Una nuova mostra dedicata al “meglio maestro d’Italia”



Una nuova mostra dedicata al “meglio maestro d’Italia”

Una nuova mostra dedicata al “meglio maestro d’Italia” sarà aperta al pubblico dalla prossima domenica presso il Museo civico di Palazzo della Penna: “RINASCIMENTO IN BOTTEGA. PERUGINO TRA I GRANDI DELLA STORIA”.

Il titolo scelto per questo nuovo capitolo che va ad arricchire l’offerta culturale della città di Perugia in quello che verrà ricordato come l’annus mirabilis del divin pittore dice già molto, ma a chiarire ancora meglio il senso del progetto sono le parole della presidente del Comitato promotore delle celebrazioni per il quinto centenario della morte del Perugino.

Il percorso espositivo, curato da Cristina Galassi e Francesco Federico Mancini, propone circa quaranta opere provenienti dai più prestigiosi musei nazionali tra cui figurano gli Uffizi, la Reggia di Caserta, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e l’Accademia di Belle Arti di Brera.

L’esposizione, fortemente voluta dal sindaco Andrea Romizi, è stata resa possibile dall’impegno della Unità operativa Cultura del comune di Perugia, guidata dalla dirigente Maria Luisa Martella, che ne ha coordinato la fase scientifica e quella organizzativa. A esprimere la soddisfazione di tutto il gruppo di lavoro c’era l’assessore alla cultura Leonardo Varasano

Il contributo finanziario del del Comune di Perugia, unito a quello del Comitato promotore delle celebrazioni, ha permesso di effettuare interventi conservativi su ben 18 opere d’arte, conferendo così alla mostra un ruolo rilevante anche dal punto di vista della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio nazionale.

La mostra di Palazzo della Penna, che sarà l’evento conclusivo dell’anno dedicato alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Pietro Vannucci, accende dunque i riflettori sulla “bottega dell’artista” e ripercorre la maniera in cui i pittori dell’ottocento romantico rivisitarono l’opera dei grandi maestri rinascimentali. È una vicenda molto umana in cui si intrecciano storie fatte di arte, passioni e ambizioni. A completare l’esposizione, che resterà aperta al pubblico fino al 28 gennaio, l’elegante catalogo edito da Aguaplano.

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