Dalla crisi ucraina al Medio Oriente, il quadro del giorno
Le tensioni internazionali, il confronto tra Stati Uniti e Cina, la guerra in Ucraina, il Medio Oriente e le polemiche interne alla politica italiana dominano le aperture dei quotidiani nazionali nella rassegna stampa del 15 maggio 2026.
L’UNITÀ apre con un titolo durissimo contro il governo israeliano, richiamando il clima di guerra e le accuse legate alle operazioni militari nella Striscia di Gaza. In primo piano anche il tema della libertà di stampa e il confronto organizzato insieme a IL RIFORMISTA contro le querele considerate intimidatorie nei confronti dei giornalisti. Spazio inoltre alle tensioni politiche italiane, alle polemiche tra Marco Travaglio ed Elly Schlein e agli scenari geopolitici legati ai rapporti tra Washington e Pechino.
IL DUBBIO concentra l’attenzione sull’intervento di Mario Draghi e sul futuro dell’Europa. L’ex presidente della Bce rilancia l’idea di un’Unione europea meno vincolata ai veti interni e più autonoma dagli Stati Uniti. In evidenza anche i temi della giustizia, dei compensi per gli avvocati e il dibattito sul fine vita.
ITALIA OGGI si occupa soprattutto di economia e professioni, con il focus sulle nuove regole per i pagamenti della pubblica amministrazione e sulle misure fiscali collegate ai debiti tributari. Ampio spazio anche ai rapporti economici tra Cina e Stati Uniti e alla centralità delle terre rare nel confronto commerciale globale.
LIBERO dedica l’apertura ai sondaggi politici italiani e alle difficoltà del cosiddetto campo largo progressista. Il quotidiano sottolinea inoltre le polemiche legate al caso Minetti e alle testimonianze considerate inattendibili dagli inquirenti. Nelle pagine internazionali il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping viene letto come un passaggio decisivo per gli equilibri mondiali e per il Medio Oriente.
Sul fronte internazionale, molti quotidiani seguono con attenzione il confronto tra Washington e Pechino. IL MANIFESTO parla di un rapporto ormai paritario tra le due superpotenze, con Taiwan indicata come possibile detonatore di una crisi globale. Anche IL GIORNALE insiste sul faccia a faccia tra Trump e Xi Jinping, definito un intreccio di accordi economici e minacce geopolitiche, con il rischio di nuove tensioni militari nell’area asiatica.
AVVENIRE dedica invece l’apertura ai temi della pace e del riarmo europeo. Il quotidiano rilancia il messaggio di Papa Leone XIV, che dalla Sapienza ha invitato i giovani a costruire percorsi di dialogo e a non confondere la difesa con la corsa agli armamenti. Ampio spazio anche alle preoccupazioni per Taiwan e al confronto tra Stati Uniti e Cina.
Anche IL SOLE 24 ORE segue il vertice di Pechino, ma con attenzione soprattutto agli effetti economici. Piazza Affari supera quota 50mila punti grazie all’ottimismo dei mercati per il dialogo tra le due potenze e per le prospettive sul commercio internazionale. Il quotidiano economico rilancia inoltre l’allarme di Draghi sulla necessità di investimenti strategici europei.
Tra le notizie internazionali più rilevanti emergono gli aggiornamenti dalla guerra in Ucraina. Secondo quanto riferito da Euronews, la Russia ha intensificato gli attacchi contro Kiev con una nuova ondata di droni e missili che ha provocato vittime e feriti. Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di colpire deliberatamente le aree vicine ai confini Nato, chiedendo a Trump di affrontare il tema con Xi Jinping durante il summit di Pechino.
In evidenza anche il cambio di linea dell’Ungheria. Il nuovo governo guidato da Peter Magyar ha revocato lo stato di emergenza introdotto ai tempi della pandemia da Viktor Orbán. Budapest ha inoltre convocato l’ambasciatore russo dopo gli attacchi vicino al confine ucraino, segnando una svolta nei rapporti con Mosca.
L’Unione europea prepara invece una raccomandazione contro le pratiche di conversione rivolte alle persone LGBTQI+, anche se manca ancora un accordo unanime tra gli Stati membri per introdurre un divieto generale.
Grande spazio sulle prime pagine anche alla tragedia delle Maldive, dove cinque sub italiani hanno perso la vita durante un’immersione in una grotta a circa cinquanta metri di profondità. Le indagini si concentrano sulle bombole e sulle condizioni dell’escursione subacquea. Tra le vittime figurano ricercatori universitari e istruttori esperti.
Nelle cronache italiane continua inoltre il dibattito sul caso Garlasco, con nuovi approfondimenti sulle vecchie indagini e sulle archiviazioni del 2017. Diversi quotidiani rilanciano dubbi e interrogativi sugli sviluppi dell’inchiesta.
Ampio risalto viene dato anche al calcio e allo sport. Le polemiche riguardano soprattutto il calendario della Serie A e la decisione di disputare il derby Roma-Lazio in contemporanea con altri incontri e con la finale del torneo di tennis di Roma alla presenza del presidente Sergio Mattarella.
Tra i quotidiani locali umbri, il CORRIERE DELL’UMBRIA apre con la reazione dell’ex presidente della Regione Catiuscia Marini dopo la sentenza che la riguarda. In primo piano anche gli incidenti sul lavoro nel territorio regionale, gli eventi della Festa dei Ceri di Gubbio e le vicende giudiziarie legate a episodi di violenza.
LA NAZIONE UMBRIA segue invece la situazione di Spoleto dopo una violenta aggressione avvenuta fuori da un locale, mentre dedica ampio spazio alla Festa dei Ceri, alla Quintana di Foligno e ai problemi di traffico nei centri storici.
IL MESSAGGERO UMBRIA si concentra ancora sugli episodi di violenza, sulle inchieste relative al braccialetto elettronico e sulla crisi della Ternana. Spazio anche alla sanità regionale e ai nuovi strumenti di gestione delle terapie oncologiche.
Chiude la rassegna LA VOCE, settimanale della Chiesa cattolica umbra, che dedica l’apertura al dialogo e alla pace, con riferimenti alla Festa dei Ceri di Gubbio, ai temi del turismo culturale e alle iniziative ecclesiali sul territorio regionale.

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