Modena, auto sulla folla: otto feriti e un fermo, rassegna stampa del 18 maggio 2026

Due amputazioni dopo l’assalto nel centro storico

Un pomeriggio di violenza ha sconvolto il centro storico di Modena, dove un uomo di 31 anni ha travolto diversi passanti lungo via Emilia Centro, provocando otto feriti, quattro dei quali in condizioni gravissime. La Procura ha disposto il fermo dell’automobilista con le accuse di strage e lesioni aggravate dall’uso di arma.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, identificato come Salim El Khoudri, cittadino italiano nato da famiglia di origine marocchina e residente nel Modenese, avrebbe imboccato la zona a traffico limitato poco prima delle 17, lanciando la propria Citroën C3 contro pedoni e ciclisti. Le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza mostrano l’auto mentre procede a zigzag tra le persone presenti in strada, colpendo prima una bicicletta e successivamente un gruppo di passanti.

La corsa del veicolo è terminata contro la vetrina di un negozio del centro. Una donna rimasta schiacciata ha subito l’amputazione di entrambe le gambe. Un secondo ferito ha riportato lesioni analoghe agli arti inferiori dopo essere stato investito dall’auto. Altri due pazienti sono stati trasferiti in condizioni critiche all’ospedale Maggiore di Bologna, mentre ulteriori feriti sono stati ricoverati all’ospedale di Baggiovara.

Dopo l’impatto, il conducente sarebbe sceso dall’auto impugnando un coltello e avrebbe ferito una persona prima di essere immobilizzato da alcuni passanti intervenuti in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il sindaco Massimo Mezzetti ha ringraziato pubblicamente i cittadini che hanno contribuito a fermare l’aggressore, parlando di una reazione lucida e coraggiosa della comunità modenese.

Il procuratore Luca Masini ha spiegato che l’azione avrebbe mostrato “la volontà di mettere in pericolo l’incolumità pubblica” in una fascia oraria caratterizzata dalla forte presenza di residenti e clienti dei negozi del centro cittadino. Gli investigatori stanno analizzando il percorso dell’auto e i precedenti dell’uomo per chiarire il movente dell’aggressione.

La Prefettura ha confermato che il trentunenne era già stato seguito dal centro di salute mentale tra il 2022 e il 2024 per disturbi psichici riconducibili a una forma schizofrenica. Successivamente, secondo quanto riferito dalle autorità, i contatti con i servizi sanitari si sarebbero interrotti.

Al momento gli inquirenti escludono una matrice terroristica, pur mantenendo aperti tutti gli approfondimenti investigativi. La vicenda ha però acceso un forte dibattito politico e mediatico, con interpretazioni differenti riportate dai principali quotidiani nazionali. LIBERO ha concentrato l’attenzione sul tema dell’immigrazione e delle seconde generazioni, mentre DOMANI ha evidenziato le tensioni interne alla maggioranza e lo scontro politico seguito ai fatti di Modena. IL GIORNALE ha rilanciato interrogativi sulle possibili motivazioni ideologiche dell’aggressione, mentre IL FATTO QUOTIDIANO ha posto l’accento sulla salute mentale e sulle carenze dei percorsi terapeutici.

Nella giornata successiva all’attacco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno raggiunto Modena per visitare i feriti ricoverati negli ospedali cittadini. Presenti anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e il prefetto Fabrizia Triolo.

In città si sono svolti momenti di solidarietà e iniziative pubbliche contro la violenza. Intanto proseguono gli accertamenti della Procura e delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione tutte le fasi dell’assalto che ha colpito il cuore della città emiliana.

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