Titoli prime pagine giornali rassegna stampa edicola 20 dicembre 2019

 
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‘ Ndrangheta: Gratteri, crisi finanziaria vantaggio per le mafie

“La crisi finanziaria degli ultimi 12 anni non ha fatto che creare un vantaggio competitivo per le mafie. Perche’ una organizzazione come la ‘ ndrangheta, che non ha il problema di arricchirsi ma di giustificare i capitali, sfrutta le difficolta’ economiche delle imprese per riciclare e impadronirsi di ampie fette del mercato”. Cosi’ in un’ interivsta al Sole 24 Ore il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, magistrato di grande esperienza nella lotta alla criminalita’ organizzata, tira le somme dell’ operazione avviata ieri con 334 arresti avvenuta in Calabria. Secondo Gratteri, “negli ultimi 20 anni c’ e’ stato un processo di accelerazione che ha provocato un forte abbassamento della morale etica nel mondo occidentale e in particolare in Italia, tanto piu’ che nel nostro paese “insiste una crisi da almeno 12, che inevitabilmente crea un vantaggio per le mafie”. Il motivo, secondo il procuratore, e’ che questa crisi economica “sta facilitando l’ infiltrazione mafiosa nel mondo imprenditoriale” perche’ “mentre l’ imprenditore in difficolta’ ha bisogno di capitali, la ‘ ndrangheta ha il problema di giustificare tutta la ricchezza raccolta” e in questo “c’ e’ inevitabilmente una comunione di interessi”.

In questo modo, “molti imprenditori invece di fallire hanno pensato di potersi salvare rivolgendosi a usurai della ‘ ndrangheta”. E questa organizzazione, “come anche la camorra, la fa da padrone nel mondo dell’ edilizia, perche’ soprattutto nel Centro-Nord riesce a offrire forza lavora in nero e sotto pagata” e “se sei un imprenditore conosci il costo dei servizi: se hai sempre pagato 100, ma poi viene qualcuno che ti offre per quel servizio un prezzo molto piu’ basso non puoi dire ‘ non sapevo’ ” e pertanto alla fine questi soggetti “sono in grado, inoltre, di occuparsi abilmente del settore dello smaltimento di rifiuti con ribassi fino anche al 50%, oltre a offrire in generale servizi a prezzi stracciati” conclude Gratteri, che pero’ aggiunge: l’ ndrangheta “non fa politica ma muove pacchetti di voti che sa far capitalizzare molto bene”.


Controlli Nas dell’Umbria al seguito del Tenente colonnello Giuseppe Schienalunga

Raffica di controlli da parte dei carabinieri del Nas Umbria, guidati dal tenente colonnello Giuseppe Schienalunga. I militari hanno proceduto al sequestro di quasi 700 confezioni di prodotti risultati non in regola per un valore di mercato complessivo pari a quasi 11mila euro. I Nas nel corso dei loro controlli, hanno sequestrato confezioni di prodotti privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana.

Tra i prodotti sequestrati ci sono le lucine di Natale (lampadine led multicolore), alberi di Natale luminosi, pupazzi natalizi a batteria, bambole cinesi, carillon a batteria, sensori di parcheggio per auto, bilance, ridotti per la pulizia, lettori mp3, prodotti di elettronica in generale, lampade varie, laser, e articoli da regalo di vario genere sia elettrici che elettronici.

Ottomila euro circa le sanzioni scattate a seguito degli accertamenti.  La vigilanza dei Nas, in questo periodo, è particolarmente attiva nel settore degli articoli natalizi a funzionamento elettronico. La normativa, infatti, prevede che gli stessi debbano riportare la marcatura CE, strumento utile ad attestare che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza.

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