Ma lei per chi vota? A Carlo, il papà di Vincenzo Bianconi


Ma lei per chi vota? A Carlo, il papà di Vincenzo Bianconi

Cominciamo l’intervista scherzando con Carlo Bianconi – della Bianconi Ospitalità di Norcia – ma, in questa fase, soprattutto padre del candidato del “Patto civico”, Vincenzo. Sia lui, sia l’latro figlio, Federico, non sono voluti mancare a Ponte San Giovanni. Al Cva di piazzale Bellini, c’era il gotha del Partito Democratico. Tutti ad ascoltare il segretario nazionale, Nicola Zingaretti.

Papà Carlo ha detto che la strada presa da Vincenzo è quella giusta. E riconferma quanto detto da Vincenzo nel suo discorso in merito alla trasferta forzata, da ragazzo, a lavorare fuori. Carlo: “Bisogna imparare a soffrire per saper crescere e lavorare bene“.

«Per tre o quattro giorni – dice Carlo – abbiamo sofferto il giusto, ma poi siamo arrivati alla conclusione che la candidatura era la strada da percorrere e lavoreremo tutti per lui. Abbiamo una valanga di difficoltà provocate da sisma – dice ancora – abbiamo tre alberghi da ricostruire, uno solo è rimasto in piedi.  Con il personale che è ancora con noi. non abbiamo licenziato nessuno».

Bianconi si lamenta – e chi sa dargli torto – “volevamo portare le nostre aziende alla riapertura e invece sono tre anni, tre anni di lungaggini…».

E sullo sburocratizzare Carlo Bianconi non ha dubbi, la pensa come il figlio Vincenzo…

 

Vincenzo Bianconi

Valerio Mancini

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
21 ⁄ 3 =