Edicola e giornali titoli prime pagine rassegna stampa 22 dicembre 2019


Edicola e giornali titoli prime pagine rassegna stampa 22 dicembre 2019




Consigliere comunale M5S Città di Castello indagato per rapina aggravata

Consigliere comunale del M5S di Città di Castello indagato per il reato di rapina aggravata, avvenuta lo scorso 10 aprile ai danni della sala scommesse “Gold Faraone”. Nelle scorse settimane la Procura della Repubblica di Perugia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico dell’uomo. Lo riportano oggi i quotidiani locali.

A confermarlo al telefono con La Nazione Umbria di oggi è lui stesso che sottolinea però di essere sereno. «Non sono colpevole di nulla. Ho piena fiducia nelle istituzioni e nella magistratura. Non ho commesso alcun reato e chi non ha fatto niente non deve temere nulla…». A difenderlo è la sorella avvocato insieme al collega del foro di Palermo.

La notizia è stata diffusa ieri con un comunicato stampa diffuso dai carabinieri che riporta: «Un uomo con il volto travisato ed armato di pistola aveva fatto irruzione nell’esercizio, facendosi consegnare da una dipendente sotto la minaccia dell’arma, la somma di € 4.500 circa. Accertamenti, che sin dall’inizio avevano consentito ai Carabinieri di focalizzare l’attenzione sul giovane, abituale frequentatore della stessa sala scommesse, avevano già portato al sequestro dell’arma verosimilmente utilizzata nella rapina e legittimamente detenuta, nonché di alcuni capi di abbigliamento (cappellino, guanti etc) indossati dal presunto rapinatore.

I successivi approfondimenti, svolti anche sui filmati delle concitate fasi della rapina registrati dall’impianto di videosorveglianza della sala scommesse, oggetto tra l’altro di una approfondita relazione tecnica della “Sezione Fonica e Audiovideo” del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Roma (R.I.S.), hanno quindi permesso ai Carabinieri ed all’Autorità Giudiziaria, di cristallizzare gli elementi fondanti il pesante quadro indiziario, che ha dato origine al provvedimento notificato al giovane».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*