Celebrato a Perugia il 244esimo anniversario del Corpo della Guardia di Finanza

Celebrato a Perugia il 244esimo anniversario del Corpo della Guardia di Finanza. Venerdì 22 giugno è stato celebrato dalle Fiamme Gialle umbre il 244° Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. L’evento è stato preceduto dalla rituale deposizione di una corona d’alloro presso la Caserma “Cefalonia-Corfù”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, a commemorazione dei Finanzieri del Battaglione Mobilitato affiancato alla Divisione Acqui, che, nei giorni di incertezza successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, scelsero di difendere ad oltranza le isole di Cefalonia e Corfù dalle truppe tedesche.

Il valore dimostrato valse alla Bandiera del Corpo la Medaglia d’Oro al Valor Militare. A seguire, si è svolta la cerimonia alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose presso la Sala dei Notari, nel cuore del capoluogo regionale, in linea con la centralità della missione delle Fiamme Gialle e la forte vocazione sociale che connota, oggi ancor di più, la relativa attività, a salvaguardia di fondamentali principi e valori della collettività, come l’uguaglianza, l’equità, la capacità contributiva, la libertà d’impresa e la leale concorrenza nel mercato.

Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Comandante Regionale Umbria, Gen. B. Antonio Sebaste, ha ringraziato i gentili ospiti, in particolare, Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti, intervenuto nonostante gli ulteriori impegni quale Presidente della C.E.I..

Il Comandante Regionale, dopo aver rinnovato immutati sentimenti di vicinanza e di solidarietà alla popolazione colpita dal sisma, ha tenuto un’allocuzione, tra l’altro, sottolineando come il quotidiano impegno dei Reparti della Guardia di Finanza dell’Umbria sia quello di attuare al meglio la delicata quanto rilevante missione istituzionale per salvaguardare le libertà economiche, fornire risposte concrete ed incisive alle istanze di tutela dei contribuenti e dei cittadini rispettosi delle regole e favorire la compliance.

L’attività a contrasto delle più gravi e dannose forme di evasione, elusione e frode fiscale, degli sperperi di risorse pubbliche, della corruzione, del riciclaggio e delle multiformi minacce della criminalità è, infatti, indispensabile per contribuire ad assicurare le condizioni di giustizia e solidarietà su cui si fonda il patto tra Stato e cittadini ed il perseguimento del bene comune.

Di ciò, ha sottolineato il Comandante Regionale, dobbiamo continuare ad essere fieri ed orgogliosi ed a profondere il massimo impegno nell’assolvimento delle funzioni, per contribuire a preservare dalle contaminazioni delle illecite attività, nei settori di competenza, il bellissimo territorio, ricco di storia, cultura e tradizioni, nel quale abbiamo il privilegio e la responsabilità di operare a tutela della collettività.

Sul piano operativo, è stato specificato, il Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza, con i Comandi Provinciali di Perugia e Terni ed i relativi Reparti, ha proseguito l’azione di servizio orientata verso gli illeciti economico-finanziari maggiormente offensivi, tra l’altro, con l’effettuazione di investigazioni, anche in attuazione di molteplici deleghe d’indagine conferite dall’Autorità Giudiziaria ordinaria e contabile, in progressiva implementazione.

Le Fiamme Gialle umbre sono anche impegnate nel contrasto ai traffici illeciti e nel concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica. In tale ambito hanno altresì espletato servizi concorsuali di vigilanza e prevenzione nei territori colpiti dal sisma del 2016. I risultati di servizio conseguiti nel corso dell’intero 2017 e dei primi 5 mesi del corrente anno evidenziano in vari settori importanti performance e valori in incremento sul piano quali-quantitativo che premiano per gli sforzi profusi ai vari livelli e spronano ad un continuo, maggiore impegno a beneficio della comunità.

In ordine all’andamento positivo registrato è stato precisato che lo stesso è ascrivibile, in particolare, al processo sempre in atto di maggiore affinamento delle tecniche di selezione dei target operativi, in particolare per effetto di analisi di rischio, molte delle quali predisposte dallo stesso Comando Regionale Umbria, e di attività di intelligence e controllo economico del territorio. In tal modo sono effettuati interventi mirati relativamente alle fattispecie con più alto disvalore, in forza di accurati criteri selettivi.

Il Generale Sebaste ha altresì evidenziato come i significativi risultati siano anche il frutto della costante, costruttiva e leale collaborazione con le altre Istituzioni presenti sul territorio, alle quali è stata confermata la convinta volontà di continuare ad agire in sinergia, in un proficuo e profondo sforzo comune.

Il Comando Regionale Umbria è impegnato, naturalmente, anche sul fronte della prevenzione, tra l’altro, con iniziative di diffusione della cultura della legalità economica, in particolare, presso vari istituti scolastici, in attuazione di un apposito progetto avviato a livello nazionale dal Comando Generale della Guardia di Finanza di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Dall’attivazione della progettualità ad oggi, Ufficiali ed Ispettori della G. di F. hanno effettuato in Umbria incontri presso n. 137 istituti di istruzione, con la partecipazione di oltre 12.000 studenti. Da quest’anno, d’intesa con il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, è stato implementato il già significativo numero di interventi presso le scuole.

La cerimonia è proseguita con la proiezione di brevi contributi video dei Prefetti di Perugia e Terni, del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia, del Procuratore Regionale della Corte dei Conti per l’Umbria e dei Procuratori Capo della Repubblica presso i Tribunali della Regione. Le Autorità, nel formulare gli auguri per la ricorrenza, hanno espresso il loro apprezzamento per l’elevata professionalità, la meritoria attività svolta ed i rilevanti risultati di servizio conseguiti in Umbria dalla Guardia di Finanza, quale fondamentale presidio della legalità nei settori di competenza. Il Generale Sebaste ha ringraziato per l’alta considerazione e le espressioni laudative per l’operato della Guardia di Finanza rinnovate anche nella circostanza.

Ecco il bilancio dei principali risultati conseguiti dal Comando Regionale Umbria nel corso del 2017 e degli ultimi cinque mesi del corrente anno.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per oltre 51 milioni di euro agli autori di gravi reati fiscali, tra cui articolate frodi all’I.V.A., talune delle quali a carattere ultraregionale e transnazionale. Scoperte truffe e frodi nella percezione di contributi, erogazioni e finanziamenti di diversa natura, di origine sia nazionale che comunitaria, sequestrando beni per oltre 5,7 milioni di euro. Rilevati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici, con segnalazione alla Corte dei Conti di danni erariali per oltre 88,7 milioni di euro.

Riscontrate, nel settore degli appalti pubblici, irregolarità per oltre 34,6 milioni di euro. Denunciati 30 soggetti nell’ambito dell’attività anticorruzione. Sequestrati/confiscati beni mobili e immobili per oltre 6,1 milioni di euro nell’attività di aggressione di patrimoni di provenienza illecita. Denunciati 113 soggetti per traffico di sostanze stupefacenti, di cui 30 in stato di arresto. 

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