Veronica Ursida, del Centro meteo italiano, arriva anticilone, stop inverno


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Veronica Ursida, del Centro meteo italiano, arriva anticilone, stop inverno

La saccatura polare ha definitivamente abbandonato il nostro Paese

Nella giornata odierna la saccatura polare responsabile fino a qualche giorno fa del ritorno delle nevicate fino a quote pianeggianti per la prima volta nella stagione 2019/2020 sulle regioni settentrionali ha definitivamente abbandonato il nostro Paese, lasciando campo libero all’Alta pressione di poter risalire liberamente sull’Italia. Tuttavia, già da oggi, non sono escluse delle piccole note di maltempo con possibili pioviggini nelle aree interposte tra la Toscana e la Liguria, con accumuli al suolo tuttavia scarsi o del tutto assenti.

L’anticiclone mette in stand-by l’inverno, temperature in graduale aumento

L’Alta pressione manda dunque così in vacanza l’inverno. Dopo le due ondate di freddo, prima artica e poi polare, che nel corso di questa settimana hanno interessato l’Italia, tutto aveva lasciato presagire all’inizio di un inverno scoppiettante, ma bisogna prendere atto ora di una brusca frenata della stagione, con la ripartenza di un flusso zonale abbastanza forte. Le temperature saranno in graduale aumento nei prossimi giorni, come vedremo.

In Sardegna torneranno a sfiorarsi i +20°C

Come da immagine accanto utilizzata a corredo dell’articolo, nei prossimi giorni le temperature aumenteranno su tutto lo stivale in maniera sensibile. Fanno eccezioni le regioni nordoccidentali dove le massime rimarranno ancora al di sotto dei +10°C, grazie alla copertura nuvolosa e, come vedremo nel prossimo paragrafo, a qualche pioggia. Le temperature massime più alte si registreranno però in Sardegna, dove sono previsti valori vicino ai +20°C, mentre al centro-sud peninsulare si oscillerà tra i +15 e i +18°C.

  • Qualche pioggia al nordovest, vediamo perché

    Come anticipato anche nel corso del precedente paragrafo, le temperature massime sulle regioni nordoccidentali risulteranno piuttosto contenute grazie alla persistenza della copertura nuvolosa e con essa non sono escluse anche delle piogge. Questo grazie all’arrivo di correnti in prevalenza sudoccidentali che pescheranno aria più umida ed instabile proveniente dal Mediterraneo occidentale, dove in queste ore e nelle prossime affonderà una saccatura di origine atlantica.

  • Anticiclone fino alla prima parte di mercoledì

    L’Alta pressione terrà sotto scacco l’Italia fino alla prima parte della giornata di mercoledì 18 dicembre. Successivamente, una saccatura di origine atlantica presente sul Mediterraneo occidentale, proseguirà la sua corsa verso oriente investendo in pieno la nostra Penisola e apportando l’ennesima ondata di maltempo. In particolare, come approfondiremo maggiormente all’interno di altri articoli, esso coinvolgerà ancora una volta soprattutto il versante tirrenico.

 

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