Rassegna stampa nazionale, Savona non è proprio gradito al Colle

05/26/2018 Rassegna stampa nazionale, Savona non è proprio gradito al Colle Giuseppe Conte è salito al Quirinale nel pomeriggio per un colloquio informale con Sergio Mattarella e non per sciogliere la riserva. Nel corso dell’incontro, ha riferito al capo dello Stato dell’andamento delle consultazioni per la formazione del governo. Ma il braccio di ferro con il Colle sulla nomina di Paolo Savona all’Economia, “blindata” dalla Lega ma apparentemente non gradita a Mattarella, va avanti.  E lo spread – il differenziale di rendimento – tra i Btp e i Bund tedeschi vola ai massimi dal 2014.   Salvini: “Sono arrabbiato”. Di Maio condivide Lapidario il commento in serata del leader della Lega.

Matteo Salvini

Sono davvero arrabbiato“, scrive Matteo Salvini sul suo profilo Facebook. E partono le interpretazioni. Probabile il riferimento è proprio al nodo del ministero dell’Economia ancora da sciogliere. Luigi Di Maio, sul social network, condivide con un “mi piace”. Fonti Lega: nessun piano B rispetto a Savona Non c’è “alcun piano B” all’ipotesi di Paolo Savona all’Economia e, se permane questo “veto molto forte”, il Quirinale “si prenderà la responsabilità di bloccare la nascita di un governo” i cui partiti di maggioranza sono stati votati dagli elettori. E’ quanto fanno trapelare fonti leghiste, dopo il post serale di Salvini.

La Lega considera il “veto” su Savona “inaccettabile”

La Lega considera il “veto” su Savona “inaccettabile”, in quanto l’economista riflette assolutamente le posizioni politiche del partito sui temi di cui si occuperebbe al Tesoro. In questo – assicurano i leghisti – con il M5s si è “assolutamente sulla stessa linea come sta a testimoniare il ‘like’ di Luigi di Maio al post di Salvini”.   Moody’s: Italia sotto osservazione, rischi per bilancio e riforme  In serata arriva anche una nota dell’agenzia Moody’s, che ha messo sotto osservazione il rating Baa2 dell’Italia per un possibile ritocco al ribasso.

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Rischio di indebolimento del bilancio e stallo delle riforme strutturali sono le criticità che secondo Moody’s hanno portato alla decisione di mettere il rating del nostro Paese sotto osservazione. Il rischio di un’uscita dell’Italia dall’Eurozona resta comunque molto basso: “Il presidente italiano ha un significativo potere per assicurare che qualunque governo onori gli impegni internazionali, inclusi quelli assunti con l’appartenenza all’area dell’euro”.  Il comunicato prosegue:  ”Il contratto” di Lega e Movimento 5 stelle ”include potenziali costose misure su tasse e spesa, senza una chiara proposta su come finanziarle”. Il vertice Conte-Di Maio-Salvini In mattinata c’era stato il vertice tra Conte, Di Maio e Salvini. “Mattinata di lavoro molto proficua. Stiamo lavorando per dare il governo del cambiamento a questo Paese”, ha scritto sui suoi profili Facebook e Twitter il premier incaricato.

1 Commento

  1. Un Conto la finanza e un Conto sono le scelte sei cittadini. Qui si sta’ mettendo in gioco i valori repubblicani in quanto di questo passo Che senso ha l’ andare a votare, Che senso ha di avere uno Stato, un governo, un parlamento scelto dal popolo, nessuno in quanto scelto da un potere finanziario Che ha come unico obiettivo quello di incassare il massimo a dispetto di tutto e di tutti. È un gravissimo reato morale e spero anche giuridico questa ingerenza a gamba tesa Del mondo finanziario. Basta la politica deve rimprendersi le sue funzioni e prérogative primarie. Continuiamo di questo passo ci avviamo verso un nuovo tipo di dittatura dove l’oppressore rimane invisibile e siamo solo all’inizio e nessuno se ne rende Conto.

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