Libia, Tripoli, continuano gli scontri nel sud della capitale



 Libia, Tripoli, continuano gli scontri nel sud della capitale. Continuano i combattimenti a Tripoli, dove, da giorni, è saltata la tregua tra le truppe legate al governo di unità nazionale, sostenuto dall’Onu, e quelle di milizie rivali. Ieri, 2 settembre, il consiglio presidenziale libico guidato da Fayez al Sarraj ha proclamato lo stato di emergenza in città. Il governo italiano, intanto, ha smentito qualsiasi ipotesi di intervento dei corpi speciali.

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“L’Italia – ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini – deve essere la protagonista della pacificazione”. Dal ministro dell’Interno anche una chiara accusa alla Francia: “La Libia non è più un porto sicuro? Chiedete a Parigi’, dice il vicepremier. E anche per il presidente della Camera Roberto Fico “la crisi libica è un problema che ci ha lasciato la Francia”.

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