Città di Castello, cresce l’attesa per il concerto di Masini

«Sarà uno spettacolo unico e irripetibile». Ancora pochi i posti disponibili

 
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Città di Castello, cresce l’attesa per il concerto di Masini
CITTA’ DI CASTELLO – Il Pala Ioan si è trasformato nel set di un concerto: è tutto pronto per la data “zero” di “Spostato di un Secondo” di Marco Masini in programma domani, 25 aprile alle 21. Questa mattina, sotto al palco dove i tecnici sistemando gli ultimi dettagli, il cantautore fiorentino ha incontrato Lucio Lelli, presidente del Kiwanis Club Città di Castello, sodalizio tifernate che ha organizzato l’evento il cui ricavato sarà interamente devoluto a Norcia, in particolar modo alla rinascita di una delle frazioni più colpite dal terremoto dell’ottobre scorso. “L’allestimento qui al Pala Ioan sta andando bene, – spiega Marco Masini – stiamo preparando anche delle novità tecniche che ci hanno rubato un po’ di tempo.

La data “zero” è un appuntamento importante per un cantante perché in genere è un esperimento nel quale può emergere anche qualche imprevisto che rende unica questa performance”. Non per questo, però, il concerto di domani sarà meno affascinante. “Stiamo approfittano di questo allestimento – continua il cantante – per fare anche delle sperimentazioni per stupire il pubblico”. La scaletta delle canzoni che Masini presenterà è ancora top secret: sicuramente accanto agli ultimi brani il cantautore proporrà anche i successi del passato, quelli che hanno caratterizzato i suoi 27 anni di carriera. Uno spettacolo moderno di oltre due ore, tra brani energici e ballate incalzanti che valorizzeranno l’inconfondibile timbro vocale dell’artista insieme a suggestive scenografie a led create ad hoc. Sul palco tifernate Masini proporrà il suo “percorso artistico” raccontando “quella che è una storia divisa in tanti racconti.

Un brano – dice il cantante – può piacere, ricordare un momento di vita, emozionare, magari quello dopo offre quegli stessi sentimenti a chi ti sta seduto accanto”. Lelli ha colto l’occasione per invitare ancora gli altotiberini, “che da sempre sono noti per la loro anima solidale” a partecipare alla serata. Il presidente del Kiwanis ha poi ricordato che da “26 anni il club tifernate organizza eventi finalizzati al mondo dell’infanzia. Dopo il terremoto che ha distrutto parte della Valnerina, il club tifernate ha voluto concentrarsi su questa zona estremamente vicina a Città di Castello”.

E con quest’ultimo evento organizzato, il Kiwanis continua il lavoro in nome della solidarietà: “I proventi del concerto serviranno alla ricostruzione di Castelluccio di Norcia, per dare una mano ai giovani, bambini e ragazzi, a tornare nelle loro terre di origine, cercando, con questo nostro piccolo gesto, di fargli dimenticare l’incubo vissuto e per ricominciare”. Chi non ha ancora il biglietto, potrà acquistarlo direttamente al botteghino allestito all’ingresso del Pala Ioan domani sera.

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