La fiera agricola cresce e rafforza il ruolo nazionale La 57ª edizione di Agriumbria 2026 si presenta come la più partecipata di sempre, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama agricolo nazionale. L’evento si svolgerà dal 27 al 29 marzo presso il polo fieristico di Umbriafiere, a Bastia Umbra, e rappresenterà un punto di incontro strategico per tutta la filiera agroalimentare. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo Donini, alla presenza delle istituzioni regionali e degli organizzatori, che hanno sottolineato la crescita costante della manifestazione. Numeri da record per l’edizione 2026 I dati raccontano una fiera in forte espansione: 457 espositori diretti oltre 600 richieste di partecipazione più di 600 capi zootecnici presenti una superficie espositiva di 85.000 metri quadrati quasi 90.000 visitatori nell’edizione precedente Numeri che consolidano Agriumbria come hub di riferimento per il Centro-Sud Italia, soprattutto nei comparti della zootecnia e della meccanizzazione agricola. Un punto di riferimento per il settore Secondo l’assessore regionale Simona Agriumbria si conferma così non solo come vetrina espositiva, ma come spazio di confronto tra istituzioni, imprese e operatori, rafforzato anche dal patrocinio della Commissione Nazionale delle Politiche Agricole. Una fiera sempre più centrale per il territorio Il sindaco Erigo Pecci ha evidenziato la rinnovata centralità del polo fieristico, sempre più hub di sviluppo e progettazione territoriale. Un percorso confermato dalla crescita dei visitatori, passati da circa 60.000 agli attuali 90.000. Sulla stessa linea il presidente di Umbria Fiere Spa, Antonio Forini, che ha definito Agriumbria una piattaforma di sviluppo capace di generare valore grazie al dialogo tra le filiere. Zootecnia protagonista Elemento centrale resta il comparto zootecnico, con mostre, concorsi e rassegne che coinvolgeranno tutte le principali razze italiane. Saranno presenti bovini, ovini, equini, suini, caprini e avicunicoli, con oltre 600 capi complessivi. Un ruolo chiave sarà svolto dalle associazioni di allevatori e dagli enti selezionatori, protagonisti anche degli incontri tecnici e delle aste. Innovazione, sostenibilità e filiere Tra i temi principali dell’edizione 2026: sostenibilità ambientale innovazione tecnologica sicurezza alimentare Si rafforza inoltre il progetto One Health, che mette in relazione salute umana, animale e ambientale, con momenti di approfondimento tecnico durante la manifestazione. Saloni specializzati e nuove aree Agriumbria ospiterà diversi spazi tematici: Milktec, dedicato alla filiera lattiero-casearia […]