“Re Leone – Lei Vive in Noi”: musical benefico ad Assisi

Un grande evento di comunità per ricordare una giovane donna

Città di Castello, 14-03-2026-. Sabato 21 marzo, ore 21:00 il prestigioso palcoscenico del teatro Lyrick di Assisi ospiterà la replica dello spettacolo “Re Leone – Lei Vive in Noi”, una produzione nata dal fervore creativo dell’Oratorio PerDiQua di Cerbara. Questa rappresentazione è un omaggio al celebre musical di Broadway,  rappresenta il culmine di un percorso di resilienza che ha già conquistato il pubblico di Città di Castello con sei serate consecutive da tutto esaurito. Il progetto, germogliato nel 2024, si è trasformato in una missione collettiva capace di unire diverse generazioni sotto l’egida della solidarietà e del ricordo attivo, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.

L’anima pulsante dell’iniziativa risiede nell’eredità spirituale e artistica di Virginia Berliocchi, figura centrale della comunità di Cerbara scomparsa prematuramente a 31 anni nel giugno del 2024. Insieme a Francesco Falomi, Virginia aveva ideato questo percorso teatrale come strumento di crescita e aggregazione per i giovani del distretto. La sua assenza ha paradossalmente cementato l’impegno di oltre cento volontari, che hanno visto nel palcoscenico il canale privilegiato per trasformare un dolore lancinante in un’opera di bellezza condivisa. Il gruppo di lavoro, composto da sessanta bambini e un nutrito cast di attori principali, ha lavorato con dedizione per oltre un anno, dimostrando come l’arte possa fungere da catalizzatore per la rinascita di un’intera collettività.

Il successo di questo spettacolo risiede nella meticolosa cura di ogni dettaglio tecnico e scenografico. Ogni maschera, costume e fondale è stato realizzato manualmente dai membri della comunità, coinvolgendo pensionati, artigiani locali e amici che hanno messo a disposizione le proprie competenze a titolo gratuito.

Durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi alla presenza degli assessori Michela Botteghi, Rodolfo Braccalenti e Letizia Guerri, è emerso con forza il valore umano di questa impresa. Il portavoce della compagnia, Francesco Falomi, ha sottolineato come il progetto vada oltre la performance artistica, puntando dritto alla valorizzazione dei legami personali. La partecipazione del parroco don Giuseppe Floridi e del maestro Fabio Battistelli conferma la solidità di una rete che sostiene le attività educative dell’oratorio. Il palcoscenico vedrà protagonisti giovani talenti che hanno saputo interpretare con passione i ruoli iconici della savana. Tommaso Ascosi, nel ruolo di Simba, e Tommaso della Vedova, nei panni del complesso antagonista Scar, guidano un gruppo di interpreti che comprende nomi come Christian Pescari, Gioia Belli, Francesco Renghi e Chiara Brozzi. La preparazione settimanale e il confronto costante hanno permesso a questi ragazzi di superare i propri limiti, portando in scena una carica energetica che ha già convinto la critica locale. La scelta del tema del “cerchio della vita” non è casuale, ma rispecchia perfettamente la vicenda umana di questa piccola realtà umbra, dove la fine di un’esistenza terrena ha dato origine a un movimento di speranza che ora approda ad Assisi.

L’approdo al Teatro Lyrick rappresenta un punto di arrivo prestigioso e, al contempo, un nuovo inizio per le attività dell’Oratorio PerDiQua. Il ricavato delle serate sarà infatti interamente destinato al finanziamento dei progetti educativi e ricreativi della struttura di Cerbara, garantendo spazi e opportunità ai ragazzi del territorio. La risposta del pubblico è stata immediata, con una rapidissima vendita dei biglietti che testimonia quanto il messaggio di inclusione e solidarietà sia stato recepito dalla società civile. In questo contesto, l’amministrazione comunale e i responsabili del progetto hanno ribadito che il teatro solidale di comunità è ormai un modello esportabile, capace di generare valore culturale e supporto sociale in modo sinergico e duraturo.

In conclusione, l’evento si preannuncia come una delle pagine più toccanti della stagione teatrale regionale. La presenza di figure come Letizia Baldelli, Laura Feligioni e Martina Fontana nel cast assicura una continuità di impegno che onora quotidianamente la memoria di chi ha ideato il progetto. Il musical diventa così una testimonianza vivente di come una piccola comunità possa ambire a grandi palcoscenici senza smarrire la propria identità. Il sorriso e la determinazione dei ragazzi, supportati da una regia attenta e da una scenografia di impatto, trasformeranno la serata in un tributo corale alla vita, dimostrando che il desiderio di far vivere il sogno di Virginia è più forte di qualsiasi avversità.

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