Zelensky apre alla pace, Trump divide l’Occidente, rassegna stampa 21 ottobre 2025

Tregua in Ucraina e Gaza, ma l’Europa resta incerta

Nelle principali testate italiane il tema dominante è la guerra e la difficile ricerca della pace. Il Messaggero apre con “Il segnale di Zelensky, la guerra può finire”, interpretando come spiraglio il messaggio del presidente ucraino, mentre gli Stati Uniti valutano una “congelazione” della linea del fronte. Allo stesso tempo, secondo Il Fatto Quotidiano, l’ex presidente americano Donald Trump avrebbe riacceso le tensioni tra Kiev e l’Occidente, proponendo una divisione del Donbass come possibile via d’uscita, ma anche come strumento per indebolire la posizione europea.

Le pagine politiche dei quotidiani mettono in luce la distanza tra Roma e Kiev. “Trump chiama Meloni, è più lontana da Kiev”, titola Il Fatto, che sottolinea come l’atteggiamento del governo italiano sia diventato più prudente rispetto ai mesi passati. Sul fronte mediorientale, Domani riporta “Furia Netanyahu, tonnellate di bombe su Gaza”, richiamando il rischio di un nuovo collasso umanitario dopo i brevi spiragli di negoziato.

Sul piano europeo, L’Unità pubblica un editoriale firmato da Marco Tarquinio: “L’Europa tra il martello di Putin e l’incudine di Trump”, in cui si denuncia la fragilità delle istituzioni comunitarie nel mantenere una linea comune tra crisi energetica e politica estera. Lo stesso giornale, in un altro commento, accusa l’Unione di essere diventata “una cortigiana”, incapace di bilanciare interessi economici e sicurezza.

Sullo sfondo, la cronaca nazionale resta agitata. Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria seguono l’omicidio di Perugia legato al caso Ekoran: “Caccia alla banda che terrorizza i locali”, scrive il quotidiano umbro, mentre La Nazione titola “Ucciso a 23 anni, indagato per lesioni”. Entrambe le testate evidenziano la tensione nelle indagini e il dramma di una famiglia che attende giustizia.

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore concentra l’attenzione sulla manovra finanziaria e sulle divisioni nella maggioranza: “Stretta su compensazioni e affitti brevi, Lega e Forza Italia frenano”. Secondo il quotidiano economico, la bozza di legge di bilancio presenta criticità legate alla tassazione dei premi di produttività e al nuovo ISEE, mentre le forze di governo temono un rallentamento della crescita.

La Verità di Maurizio Belpietro invece attacca Bruxelles: “Green Deal, confessione shock di Ursula von der Leyen”, titola il giornale, accusando le politiche ambientali europee di aver favorito l’industria cinese del solare e delle auto elettriche. Nella stessa direzione, il quotidiano evidenzia come l’Unione Europea stia tornando sui suoi passi rispetto al divieto di vendita delle auto a benzina, cedendo alle pressioni di Berlino.

Tra i temi leggeri ma simbolici del giorno, la rinuncia di Jannik Sinner alla Coppa Davis divide gli sportivi: “Il gran rifiuto”, scrive Domani, mentre Il Messaggero commenta “Sinner dice no all’Italia”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*