Violenza carnale su ragazza di 19 anni al Chico Mendes di Terni, video
Una ragazza di 19 anni, italiana, sarebbe stata violentata nella notte tra sabato e domenica scorsa all’interno dei parco “Chico Mendes” di Terni. La famiglia della giovane ha presentato denuncia ai Carabinieri e l’Arma sta indagando sulla vicenda e sembra che i militari siano già sulle tracce del violentatore.
A confermare la violenza ci sarebbero anche i riscontri sanitari dell’ospedale Santa Maria che confermerebbero che la violenza sarebbe stata effettuata con inaudita brutalità.
Da quanto se ne sa a violentare la giovane donna sarebbe stato un ragazzo che l’avrebbe avvicinata con modi cortesi e gentili, poi l’avrebbe convinta a seguirlo ai bordi del parco dove si stava svolgendo una festa. La ragazza, però, avrebbe rifiutato l’invito e lì è scattata la violenza.
Epilogo drammatico di una delle feste d’inizio estate a cui avevano partecipato centinaia di ragazzi.
Il magistrato che coordina le indagini è il sostituto procuratore Barbara Mazzullo, ci sarebbero anche le testimonianze delle amiche della vittima, ma anche delle foto e e dei filmati compresi quelli delle telecamere di sicurezza. Chi l’ha aggredita, dicono i Carabinieri, parlava correttamente l’italiano. Non si esclude che possa, però, anche essere straniero.
Il racconto della giovane: Mentre ballava – ha detto la giovane – ha conosciuto un ragazzo, con il quale è andato a bere qualcosa al bar. Poi, la decisione di fare una passeggiata lontano dalla gente. Lui ha iniziato con le prime avance. Lei ha cercato di resistere ma il ragazzo è diventato sempre più insistente, fino a quando non l’avrebbe buttata a terra per stuprarla.
La prova del dna delle sostanze biologiche non lascerebbe margine di errore.
Terni, in realtà, non si è mai ripresa da un altro episodio gravissimo accaduto nel gennaio 2018, quando una donna, nel buio, fu aggredita e violentata a piazzale Bosco.
La giovane intanto, dopo le cure dei sanitari del Santa Maria, è tornata a casa insieme alla mamma e alle amiche che non l’hanno mai abbandonata.

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