Video presentazione del Nuovo Corriere Nazionale di giovedì 18 ottobre 2018


Video presentazione del Nuovo Corriere Nazionale di giovedì 18 ottobre 2018


Giuseppe Castellini

di Giuseppe Castellini
“Dl fiscale, un caos: sanatoria extralarge, roba da spy story” titola in apertura il Nuovo Corriere Nazionale di oggi (giovedì 18 ottobre) in riferimento alla denuncia di Di Maio, lanciata ieri sera, secondo cui il testo del decreto è stato manipolato, inserendo provvedimenti che fanno della pace fiscale un condono amplissimo: ad esempio – scrive nell’articolo di apertura Sandro Roazzi – il tetto di 100mila euro per sanare tributi non pagati potrebbe intendersi all’anno; ma essendo la sanatoria spalmata in cinque anni quel tetto di 100mila potrebbe lievitare fino a 500mila euro finali. E per di più la definizione delle misure potrebbe anche accreditare l’eventualità che il vantaggio per i contribuenti crescerebbe con il reddito fino a far risparmiare il 50% del dovuto. Ma a Di Maio soprattutto non va l’inserimento di uno scudo fiscale per i capitali all’estero.

Intanto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in audizione in commissione alla Camera attacca Quota 100, affermando che in 10 anni creerà una maggiore una maggiore spesa pensionistica di 140 miliardi di euro. Boeri parla e lo spread va su, tornando a superare quota 300.

Sempre in tema di Manovra, il Nuovo Corriere Nazionale pubblica un interessante e dettagliatissimo studio della Fondazione Nens, presieduta dall’ex ministro Vincenzo Visco, che presenta una contromanovra in base alla quale, pur rispettando i vincoli europei, il reddito crescerebbe complessivamente di 98 miliardi il Pil avrebbe una crescita, aggiuntiva rispetto a quella attuale, di un punto percentuale l’anno.

E la Manovra del Governo viene attaccata in un intervento sul Nuovo Corriere Nazionale dell’ex segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: “Manovra, ovvero la pedagogia dello sperpero”.

Paolo Di Mizio scrive un bell’articolo intitolato “Così la Francia ‘smaltisce’ i migranti”, mentre Antonio Maglie presenta un’analisi dal titolo “Il tramonto di Juncker. Lo junckerismo malattia senile dell’europeismo”.

Da segnalare un articolo di Liliana Chiaramello, che presenta il sondaggio periodico “Eurobarometro”, dal quale emerge che gli italiani sono i meno filo Ue ma apprezzano l’euro.

Di notevole interesse anche il Rapporto del Censis sulla comunicazione, dal quale tra le altre cose emerge che è finito lo Star System: oggi uno vale uno. Giù dal piedistallo, nell’immaginario collettivo che si è fatto avanti, i divi televisivi a ogni livello.

In Cultura la Festa del cinema di Roma, Hollywood (torna) sul Tevere. Stasera c’è l’apertura ufficiale.

Nello Sport da sottolineare l’articolo di Paolo Fabrizi “Incassi sul mercato, sono i club italiani i più bravi in Europa. Roma, Juve, Napoli, Inter e Milan nella top 15”.

Inoltre, “il 25 l’addio tra Marotta e la Juve, poi sarà dell’Inter”.

Nella cronaca “Alcol, la strage silenziosa In 10 anni 435mila morti”.

Poi il flash-moba Palazzo Madama dei 5S: con il drastico taglio dei vitalizi agli ex senatori risparmiati 56 milioni di euro.

Da segnalare anche la proposta di Autostrade per l’Italia presentata al commissario per la ricostruzione del ponte Morandi a Genova, che prevede la realizzazione dell’infrastruttura in nove mesi.

E poi la svolta del Canada, dove la marijuana è diventata legale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*