Vertice Nato: Trump si vanta, Macron smentisce aumenti contributi

Vertice Nato: Trump si vanta, Macron smentisce aumenti contributi Un vertice in gran parte concentrato sui contributi finanziari

Vertice Nato: Trump si vanta, Macron smentisce aumenti contributi Un vertice in gran parte concentrato sui contributi finanziari quello dell’Alleanza Atlantica concluso a Bruxelles. Donald Trump è arrivato facendo la voce grossa e in conferenza stampa ha dichiarato di aver avuto successo: “Per anni i presidenti sono arrivati a questi vertici e hanno parlato di enormi spese per gli Stati Uniti, ora abbiamo compiuto enormi progressi. Tutti sono d’accordo per aumentare i loro contributi a livelli prima inimmaginabili”.

La smentita arriva dal presidente francese, Emmanuel Macron, secondo cui il comunicato finale è chiaro: riafferma l’impegno del 2% del Pil di spesa per la difesa entro il 2024 secondo una traiettoria però già decisa dal 2014: “Tutti si sono impegnati ad aumentare la spesa in conformità a quanto deciso nel 2014, confermando la traiettoria prevista e gli obbiettivi già decisi”.

C’è poi il ‘giallo’ che vedrebbe Trump quasi intenzionato a uscire dalla Nato, una prospettiva che sconvolgerebbe gli assetti mondiali. Il presidente ha dichiarato che sarebbe possibile uscire anche senza l’approvazione del Congresso, ma che comunque “non è necessario”. Macron da parte sua minimizza: “Il presidente Trump non ha mai detto che vorrebbe ritirarsi dalla Nato né in seduta plenaria né in bilaterale. E’ un summit da cui usciamo più forti perché il presidente degli Stati Uniti ha riaffermato il suo impegno e il desiderio di avere un’alleanza forte”.

E anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha smentito che l’Italia abbia modificato i propri contributi: “L’Italia ha ereditato degli impegni di spesa che non abbiamo alterato, quindi nessuna spesa aggiuntiva”.

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