Perugia ricorda i valori guida dei militari italiani oggi
Perugia, 17 ottobre 2025. Nella Cattedrale di San Lorenzo, la città ha ospitato la celebrazione religiosa in onore di San Giovanni XXIII Papa, Santo Patrono dell’Esercito Italiano, evento che ha visto la partecipazione di militari, autorità civili e rappresentanti istituzionali della regione Umbria. La funzione è stata officiata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, e organizzata dal Comando Militare Esercito “Umbria”.
Durante la cerimonia, l’Arcivescovo ha sottolineato i valori di dedizione, responsabilità e coraggio che contraddistinguono gli uomini e le donne della Forza Armata, evidenziando come San Giovanni XXIII continui a essere una guida morale e spirituale per chi serve lo Stato. La celebrazione ha ribadito l’impegno dei militari nel supporto alla collettività, in un contesto storico segnato da conflitti internazionali e sfide complesse, dove la missione dell’Esercito assume un ruolo centrale nella protezione dei cittadini e nella promozione della sicurezza nazionale.
San Giovanni XXIII Papa è ricordato non solo per il suo servizio religioso, ma anche per il ruolo attivo durante la Grande Guerra, quando si dedicò all’assistenza dei militari feriti, delle loro famiglie e degli orfani. Celebrazioni e funzioni religiose nei campi di battaglia rappresentarono per lui un ponte tra spiritualità e servizio pratico, incarnando i valori di solidarietà e dedizione che ancora oggi ispirano la vita militare.
L’evento ha consolidato il legame tra le istituzioni locali e l’Esercito, mostrando il rispetto e la stima verso chi opera quotidianamente al servizio dello Stato. La funzione ha costituito anche un momento di riflessione sulla tradizione storica e sui principi etici che guidano i militari italiani, richiamando l’importanza di mantenere viva la memoria del proprio Patrono. La città di Perugia, attraverso questa iniziativa, ha ribadito l’attenzione alla dimensione umana e morale del servizio militare, confermando la centralità di San Giovanni XXIII come figura simbolica e guida spirituale.

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