Tuffiamoci approda a Terni, il nuoto come integrazione

Saranno coinvolte le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado.

 
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Tuffiamoci approda a Terni, il nuoto come integrazione  TERNI – Si chiama Tuffiamoci il progetto con il quale si vuole diffondere la pratica del nuoto a livello promozionale e agonistico tra ragazzi con disabilità, in un contesto integrato, il tutto a partire dal mondo della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala consiliare di palazzo Spada Terni alla presenza dell’assessore allo Sport del Comune Emilio Giacchetti, di Maria Cristina Ferradini consigliere delegato della Fondazione Vodafone Italia, di Marco Borzacchini presidente FISDIR, di Francesco Bonanni presidente dell’Oasi Sport Libertas, di Marco Peciarolo direttore tecnico Oasi Sport Libertas ed infine di Claudio Arrigoni giornalista della Gazzetta dello Sport.

“Tuffiamoci è un’iniziativa che coinvolge i ragazzi disabili nelle scuole con il mondo dello sport e in questo caso del nuoto. Grazie a questo progetto – ha affermato Marco Borzacchini, presidente Fisdir – è aumentato il numero dei ragazzi con disabilità che si sono avvicinati allo sport. Non posso dire in quanti parteciperanno dal primo giorno, posso confermare però che una volta conosciuto il progetto saranno tantissimi quelli che vorranno partecipare”.

Questo è un progetto promosso e finanziato da Fondazione Vodafone e OSO (Ogni Sport Oltre) la prima comunità digitale che avvicina le persone con disabilità allo sport.

“Con Tuffiamoci vogliamo affermare con lo sport è un diritto di tutti – ha dichiarato Maria Cristina Ferradini, consigliere delegato Fondazione Vodafone Italia – spero che nasca da Terni un movimento che sia d’esempio e d’ispirazione per tutti”.

La FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e Oasi Sport Libertas svilupperanno il progetto. L’obiettivo è integrare sport e disabilità nell’ambito della scuola, attraverso una capillare opera di formazione rivolta ad insegnanti e genitori. Il tramite di Tuffiamoci saranno poi gli eventi sportivi con i quali sensibilizzare l’opinione pubblica su questa tematica.

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