L’azienda del Trasimeno punta su trasparenza e sviluppo verde
Nel Salone d’Onore di Palazzo Donini è andata in scena una tappa importante per la gestione del territorio e dell’ambiente umbro. Tsa Trasimeno Servizi Ambientali ha infatti presentato il primo Bilancio di Sostenibilità, relativo all’anno 2024, un documento che fotografa impegni e risultati dell’azienda e consolida una strategia ispirata ai principi dell’economia circolare e del rispetto ambientale. La fonte del comunicato, diffusa dalla società, sottolinea la volontà di un percorso che vuole dare continuità e misurabilità alle azioni di responsabilità sociale.
Il Bilancio si fonda sull’adozione volontaria dello standard europeo Vsme (Voluntary Sustainability Reporting Standard for Non-Listed Small and Medium Enterprises, elaborato da Efrag nel dicembre 2024), quadro di riferimento pensato per le piccole e medie imprese non quotate orientate alla rendicontazione etica. Tsa ha scelto di farne il proprio strumento-guida per un’informazione più chiara e una comunicazione che risponda ai criteri ESG, integrando in modo sistematico dimensioni ambientali, sociali e di governance nel proprio modello di business.
Il presidente Federico Malizia, nel corso della presentazione, ha evidenziato come la scelta di misurarsi sui temi della sostenibilità nasca in un contesto internazionale complesso, segnato da cambiamenti normativi e sfide globali. “La nostra priorità – ha dichiarato – è operare con responsabilità e trasparenza, riducendo gli impatti sull’ambiente e rispondendo con efficacia ai bisogni delle comunità che serviamo”. L’azienda punta così a consolidare un modello fondato sull’efficienza e sulla partecipazione, mantenendo saldi i valori della prossimità territoriale e della valorizzazione delle persone.
La missione ambientale di Tsa si traduce ogni giorno in pratiche operative concrete: riduzione della produzione dei rifiuti, massima valorizzazione delle frazioni riciclabili, abbattimento dei conferimenti in discarica. In quest’ottica, la società promuove una cultura condivisa della sostenibilità, fatta di formazione interna, sensibilizzazione degli utenti e coinvolgimento costante delle amministrazioni locali. “Gestire i servizi significa rispondere alle aspettative di tutti gli attori coinvolti”, ha aggiunto il consigliere delegato Alessio Lutazi, ribadendo che ogni azione deve contribuire a un equilibrio tra esigenze economiche, sociali e ambientali.
Richiamando le parole di papa Francesco contenute nell’enciclica Laudato Si’, Malizia e Lutazi hanno ricordato come la cura del Creato debba essere totale, interconnessa e condivisa: “Solo un approccio comune può garantire un futuro sostenibile”. Questa visione guida l’impresa in ogni aspetto del suo operato, con particolare attenzione alla parità di genere e al benessere dei propri collaboratori, pilastri indispensabili per costruire valore duraturo.
Alla presentazione del Bilancio, organizzata in collaborazione con la Regione Umbria, hanno partecipato in collegamento l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca e il consigliere regionale Cristian Betti, che hanno espresso apprezzamento per l’impegno di Tsa nel coniugare innovazione, trasparenza e partecipazione civica.

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