Trasporti in Umbria sono tanti i problemi ne parliamo con Enrico Melasecche

 
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Trasporti in Umbria sono tanti i problemi ne parliamo con Enrico Melasecche

«Stiamo facendo il punto della situazione si vari fronti, Fcu, rapporti con Busitalia, integrazione ferro gomma, pendolari che chiedono giustamente servizi migliori a prezzi sempre più competitivi, è un bel carnet su cui lavorare». Lo ha detto l’assessore ai trasporti della regione Umbria, Enrico Melasecche, a margine della inaugurazione dell’AssisiLink questa mattina alla stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli.

«Abbiamo già in programma – ha detto – un incontro con i vertici nazionali di Trenitalia e stiamo chiedendo un incontro con il ministro Paola De Micheli per quanto riguarda il tema delle infrastrutture».

Non si nasconde Melasecche: “C’è tantissimo da fare, abbiamo tanti problemi, ma c’è una volontà di procedere con grande serietà. Affrontare i problemi e non rimandandoli più perché non possiamo più andare avanti così».

Trasporti che devono essere razionalizzati, collegamenti che devono essere migliorati con tutte le città, il sistema viario che, come abbiamo visto nei giorni scorsi con la vicenda Somma, ha problemi anche seri. Insomma, Melasecche si è preso una bela gatta da pelare, ma non si tira indietro.

«Ci vuole un salto di qualità – dice ancora – le risorse sono quelle che sono e non è facile affrontare un problema molto articolato e complesso come quello dei trasporti».

Sui pendolari dice che ha appena parlato con Trenitalia e ci sono delle “soluzioni che dobbiamo ancora valutare con la Presidente Tesei”  ha detto.

«Ad oggi – afferma – dai dati che abbiamo raccolto risulta che lo stanziamento di 500 mila euro che era stato messo a disposizione presenta ancora una cifra da poter utilizzare. Possiamo, quindi, arrivare tranquillamente a fine anno – annuncia – con la normativa attuale, e dal primo gennaio affronteremo un primo accordo che consentirà di andare incontro ad alcune esigenze, che sono state manifestate. E’ chiaro che l’introduzione dell’Isee da parte  della precedente giunta ha creato dei problemi, tutta via il criterio in sé ha una logica e si tratta di capire adesso i numeri e con i numeri prendere le decisioni opportune».

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