Tg Politico, edizione del 29 gennaio 2020 – Dire Agenzia di stampa nazionale

 
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Tg Politico, edizione del 29 gennaio 2020 – Dire Agenzia di stampa nazionale

WHIRLPOOL LASCIA NAPOLI, ENTRO LUGLIO NUOVO SOGGETTO

La Whirlpool conferma di voler lasciare Napoli. E’ quanto emerge dal tavolo al ministero dello Sviluppo economico, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli. Invitalia si e’ data l’obiettivo di arrivare per il mese di luglio alla “selezione finale” del nuovo soggetto che prenda in carico lo stabilimento campano.

CORONAVIRUS, LA LEGA ‘CONVOCA’ IL GOVERNO

La Lega chiede al governo di riferire in aula sulle misure predisposte per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia. Al centro dell’attenzione le misure nei confronti dei passeggeri sbarcati da Wuhan a Roma nelle ultime due settimane e l’opportunita’ di porre in quarantena i passeggeri provenienti dalla citta’ cinese. Il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha incontrato le regioni, invita ad evitare l’allarmismo. “Non c’è alcuna emergenza”, dice.

SEGRE: LA FORZA DELLA VITA CONTRO IL RAZZISMO

Il razzismo e l’antisemitismo ci sono sempre stati, “sono insiti nell’animo dei poveri di spirito”. La senatrice a vita Liliana Segre, parlando al Parlamento europeo, ricorda che ci sono periodi nella storia in cui e’ piu’ facile dire: “È una cosa che non mi riguarda’”. In questi momenti emergono quelli che “approfittano e si fanno avanti”. Per contrastarli e’ essenziale fare scelte di liberta’ e trasmettere la forza della vita.

ENEA E ENI PER LA FUSIONE NUCLEARE

Eni ed Enea danno vita oggi ad un’alleanza strategica per un’energia nucleare sostenibile, sicura e inesauribile, con un progetto da oltre 600 milioni. Le ricadute del progetto sul Pil nazionale sono stimate in circa 2 miliardi, con la creazione di 1.500 nuovi posti di lavoro, dei quali 500 diretti tra scienziati e tecnici. La sede del nuovo polo sara’ nel centro ricerche Enea di Frascati.

LA PROPOSTA: TORNARE AL MEDICO SCOLASTICO

Aumentano i bambini in poverta’ assoluta, dal 5 al 12 per cento. Anche per questo e’ necessario ritornare al medico scolastico. A proporlo e’ la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, nel corso di un seminario con la ministra della Famiglia Elena Bonetti. “Il medico a scuola puo’ capire se un bambino sta male, puo’ chiamare i servizi sociali”, dice.

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