Terni, Cantamaggio 2017, tante novità per l’edizione 121

Ad aprire la sfilata ci saranno il Re e la Regina del maggio e l’esibizione di Lucilla Galeazzi dedicata alle operaie dello storico Iutificio Centurini mentre a chiudere il carro gastronomico de Lu Riacciu

Terni, Cantamaggio 2017, tante novità per l’edizione 121
TERNI
 – Tante novità seppure in via embrionale caratterizzano la 121esima edizione del Cantamaggio ternano. 
Torna la suddivisione della città in Rioni ed ognuno di questi concorrerà con un carro: Castello con Cantamaggicu, Adultrini con ‘Na scampata pe’ la pace, Di Sotto con E maggiu canterà sempre l’amore, Fabri con Ricicclo e recupero, Rigoni con L’amore de maggiu ed infine Amingoni con E l’Italia dei giovani volerà ancoraLa sfilata partirà da Piazza Bruno Buozzi, per poi proseguire lungo Via Mazzini, Piazza Tacito, Corso Tacito, Piazza della Repubblica, piazza Europa per poi concludersi a Piazza Ridolfi. Tra i sei carri in concorso ci saranno quattro minicarri.

Ad aprire la sfilata ci saranno il Re e la Regina del maggio e l’esibizione di Lucilla Galeazzi dedicata alle operaie dello storico Iutificio Centurini mentre a chiudere il carro gastronomico de Lu RiacciuLa 121esima è l’edizione delle novità embrionali si è detto e allora eccone altre due. Saranno in vendita le sciarpe del Cantamaggio e ad affiancare la giuria degli esperti ci sarà quella popolare. Lungo il percorso saranno presenti dei banchetti dove, previa offerta, le persone potranno votare il carro preferito. La proclamazione del vincitore con la consegna del panno del Maggio e l’Arburittu 2017 avverà il primo maggio a piazza Ridolfi in occasione della seconda sfilata. Come sempre abbinate ai carri ci sono le canzoni dei gruppi maggiaioli che si contenderanno il successo al settimo concorso canzoni in dialetto ternano “Giuseppe Capiato”.

A proposito di musica, il presidente dell’Ente Cantamaggio Omero Ferranti ha aperto le porte ad Umbria Jazz: “Ho ascoltato le parole del patron di Umbria Jazz Carlo Pagnotta quando ha detto che il prossimo anno le due manifestazioni potrebbero collaborare. Noi siamo ben disposti ad aprirci a grandi realtà come può essere Umbria Jazz. La nostra volontà è quella di riportare il Cantamaggio più vicino ai ternani. Certo l’importante sarà non snaturare questo evento giunto quest’anno alla sua 121esima edizione”.

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