Quasi mille studenti in piazza con famiglie e associazioni
Oggi, martedì 13 maggio, il centro storico di Perugia è stato teatro della quindicesima edizione della manifestazione “Diversamente Creativi”, iniziativa interamente dedicata alla promozione dell’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’arte, la creatività e il coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’evento ha visto la partecipazione di quasi mille studenti provenienti da diversi istituti scolastici dell’Umbria, insieme a genitori, insegnanti, operatori sociali, rappresentanti di associazioni e cittadini, trasformando piazza IV Novembre e corso Vannucci in uno spazio collettivo di attività culturali e laboratori inclusivi.
La manifestazione è stata organizzata dal Consorzio Auriga, in collaborazione con il Comune di Perugia, l’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria e il Garante per i diritti delle persone con disabilità della Regione. Fondamentale anche il contributo di numerose realtà territoriali come Arpa Umbria, Legambiente, Gesenu e l’associazione Gianluca Pennetti Pennella, che hanno sostenuto l’iniziativa. L’evento, tornato nel 2024 dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, ha potuto contare sull’impegno di numerosi operatori, tra cui la coordinatrice Filomena Polito, che ha contribuito alla riuscita delle attività con il coinvolgimento attivo del mondo scolastico e del terzo settore.
Alla giornata hanno preso parte la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, affiancata dalle assessore Costanza Spera e Francesca Tizi, oltre alla presidente del Consorzio Auriga Liana Cicchi e al Garante regionale Massimo Rolla. Presenti anche la presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa e il comandante dei Vigili del Fuoco di Perugia, Valter Cirillo. Il saluto istituzionale è stato accompagnato dalla collaborazione nella logistica delle visite guidate e delle attività nei luoghi simbolo della città.
Diversamente Creativi si è svolto principalmente tra piazza IV Novembre, corso Vannucci e le sale comunali di Palazzo dei Priori, dove alcuni studenti hanno ricoperto il ruolo di guide per accogliere e accompagnare i visitatori all’interno degli spazi storici, tra cui la Galleria Nazionale dell’Umbria. Le scuole coinvolte, come l’Istituto Alberghiero di Assisi e il Cavour Marconi Pascal di Perugia, hanno partecipato attivamente alla programmazione e alla gestione degli itinerari educativi.
Un ruolo centrale nell’edizione di quest’anno è stato ricoperto dall’Ente italiano Sport Inclusivi (Eisi), che ha proposto nella piazza principale attività sportive inclusive, tra cui il baskin, disciplina che consente a persone con e senza disabilità di giocare insieme superando i limiti della tradizionale pallacanestro. La proposta sportiva ha riscosso grande interesse e ha contribuito a rendere dinamico e interattivo il programma.
Le attività previste nell’arco della mattinata hanno incluso laboratori artigianali e manuali, pittura estemporanea, mostre, performance musicali, momenti di arteterapia e musicoterapia. Particolare attenzione è stata posta ai temi ambientali e alla valorizzazione dell’espressività musicale. La presenza della web radio Nuvole e Passeggeri ha garantito copertura radiofonica dell’evento, raccogliendo impressioni e proposte, tra cui quella di un nuovo nome per la manifestazione a partire dalla prossima edizione, con l’intento di rappresentare in modo ancora più esplicito il messaggio di inclusione sociale.
Oltre agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, hanno partecipato attivamente anche i Centri socio riabilitativi educativi (Csre) della USL Umbria 1, che si occupano dell’assistenza a persone con disabilità. Le attività promosse hanno coinvolto sia utenti dei centri sia educatori e volontari, dando vita a momenti condivisi tra persone con esperienze e ruoli diversi, uniti dalla volontà di superare ogni barriera fisica o culturale.
Durante la manifestazione, l’intero centro cittadino si è trasformato in uno spazio di festa, colori e creatività. L’adesione è stata ampia e diversificata, con la partecipazione non solo delle scuole, ma anche di molte realtà del terzo settore impegnate nel sostegno ai diritti delle persone con disabilità. Questo ha contribuito a delineare un quadro articolato della rete territoriale che si occupa di inclusione, favorendo l’incontro tra istituzioni, mondo dell’educazione, associazionismo e cittadini.
La XV edizione di Diversamente Creativi si è così confermata come un punto di riferimento per la promozione della cultura dell’inclusione nel territorio umbro. Il ritorno dell’evento dopo gli anni di sospensione dovuti alla pandemia ha rappresentato anche un’opportunità per rilanciare il dialogo intergenerazionale e interculturale, ponendo al centro i temi della partecipazione attiva, della valorizzazione delle diversità e della costruzione di comunità accoglienti.
Le attività artistiche e artigianali proposte hanno permesso ai partecipanti di esprimere le proprie capacità creative, sottolineando il valore dell’arte come mezzo di comunicazione accessibile e universale. I laboratori di arteterapia e musicoterapia, svolti in spazi allestiti lungo il corso principale della città, hanno favorito momenti di benessere condiviso, dove la relazione e l’ascolto sono stati messi al centro.
In conclusione, la manifestazione ha evidenziato come il lavoro sinergico tra istituzioni, scuole, enti sanitari e realtà del volontariato possa produrre risultati significativi sul piano dell’integrazione sociale. La partecipazione di quasi mille studenti e di numerosi operatori, educatori e cittadini ha confermato l’interesse e l’impegno della comunità umbra nel sostenere iniziative in grado di rafforzare la coesione sociale attraverso il riconoscimento e la valorizzazione dei talenti di ciascuno. La città di Perugia si è proposta, ancora una volta, come punto di riferimento per progetti che mettono al centro la persona, i suoi diritti e le sue potenzialità.

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