Piccoli gesti che accendono comunità e futuro. Perugia 12 e UNC Umbria insieme per il dono civile
All’Istituto Comprensivo Statale “Perugia 12” la solidarietà diventa pratica educativa quotidiana con “Piccoli Gesti, Grandi Cuori”, il progetto che trasforma una semplice raccolta di giocattoli in un laboratorio vivo di cittadinanza attiva, responsabilità e cura reciproca. Promosso in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori Umbria, il percorso coinvolge tutti gli alunni – dall’infanzia alla secondaria di primo grado – e le loro famiglie, chiamati a donare giochi usati ma in ottime condizioni destinati a bambini in situazione di difficoltà.
L’iniziativa, inserita nel curricolo di Educazione civica dell’Istituto, nasce in un contesto segnato da crescenti fragilità sociali ed economiche e dalla consapevolezza che la scuola possa essere non solo luogo di istruzione, ma presidio di legami e sostegno per la comunità. Dal 9 al 12 dicembre i punti di raccolta allestiti nei diversi plessi sono diventati spazi colorati e simbolici, preparati dagli alunni con cartelloni, messaggi e disegni che raccontano emozioni, riflessioni e il desiderio di “far star bene qualcun altro” attraverso il dono.
Giovedì 18 dicembre alle 9.00 il progetto viene presentato ufficialmente in conferenza stampa presso l’Auditorium della Scuola Secondaria di I grado “A. Volumnio” di Ponte San Giovanni, cuore pulsante dell’Istituto Comprensivo Perugia 12. Nel corso dell’incontro, i giocattoli raccolti vengono consegnati all’avvocato Damiano Marinelli, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria, con il supporto simbolico di alcuni studenti che accompagnano il momento della donazione.
Per la scuola, “Piccoli Gesti, Grandi Cuori” rappresenta la concretizzazione dei principi costituzionali di solidarietà, partecipazione e tutela della persona, riferimenti centrali del curricolo di Educazione civica. Il progetto si collega in particolare agli articoli 2 e 3 della Costituzione, che richiamano il dovere di contribuire al bene comune e l’impegno a rimuovere gli ostacoli che limitano l’uguaglianza e la dignità di tutti.
Sul piano didattico l’iniziativa si muove in coerenza con il modello organizzativo finlandese adottato dall’Istituto, che promuove metodologie attive e inclusive: gli alunni imparano facendo, gestendo i punti di raccolta, organizzando i giochi e documentando l’esperienza con testi, cartelloni e materiali digitali. La dimensione laboratoriale consente di sviluppare competenze sociali, emotive e comunicative, rafforzando la capacità di cooperare e di assumersi responsabilità reali all’interno della comunità scolastica.
La collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori Umbria consente inoltre di integrare nel percorso il tema del consumo consapevole e della sostenibilità, invitando bambini e famiglie a dare una “seconda vita” ai giocattoli anziché destinarli allo spreco. In questo modo il gesto del dono assume anche una valenza ecologica: il riuso diventa scelta etica che unisce attenzione all’ambiente, rispetto delle risorse e vicinanza concreta ad altri coetanei.
Obiettivo dichiarato del progetto è educare alla solidarietà come pratica quotidiana, non come concetto astratto: i ragazzi sono accompagnati a riflettere sul valore del dono gratuito, capace di generare benessere reciproco e di accendere fiducia in chi lo riceve e in chi lo compie. L’esperienza mira anche a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e territoriale, grazie a un’azione condivisa tra plessi, famiglie e partner esterni che rende visibile il legame tra scuola e territorio.
La partecipazione delle famiglie è uno degli assi portanti del percorso: attraverso comunicazioni, proposte di attività domestiche e momenti di confronto, i genitori sono invitati a condividere con i figli la scelta dei giochi da donare, trasformando un gesto semplice in un’occasione di dialogo educativo. In questo modo la scuola viene riconosciuta sempre più come luogo di incontro, alleanza e corresponsabilità nella crescita dei bambini e dei ragazzi.
Il progetto prevede anche una fase di rielaborazione e valutazione, in cui le classi restituiscono l’esperienza tramite racconti, disegni, video o brevi testi, da esporre negli spazi comuni come testimonianza delle emozioni vissute e dei valori maturati. I risultati attesi riguardano una maggiore consapevolezza del significato di solidarietà, rispetto e cura reciproca, ma anche una crescita nella capacità di agire in modo responsabile all’interno della comunità scolastica e oltre.
In un tempo percepito come incerto e carico di difficoltà, “Piccoli Gesti, Grandi Cuori” punta a restituire ai più giovani l’idea che sia possibile contribuire a creare “momenti di serenità” per sé e per gli altri, anche a partire da un semplice giocattolo donato. Per l’Istituto Comprensivo Perugia 12 il valore più grande è quello di trasformare una raccolta solidale in un percorso strutturato di educazione civica concreta, capace di lasciare nella comunità scolastica tracce durature di gentilezza, cooperazione e speranza.

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