Stop & Go Insieme per il Parco, a Perugia al Chico Mendez



Stop & Go Insieme per il Parco, a Perugia al Chico Mendez Presentato questa mattina a Palazzo dei Priori l’evento Stop & Go Insieme per il Parco, che si terrà da giovedì 20 a sabato 22 settembre all’Ostello Mario Spagnoli del Parco Chico Mendez. Organizzato da Progetto Donna, ActionAid  CiaoRino, con il patrocinio del Comune di Perugia, della Provincia di Perugia, della Regione Umbria, Assemblea Legislativa, della USL1, dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri, l’evento sarà occasione di incontro tra le più importanti associazioni che si occupano di disagio giovanile, violenza (bullismo e baby gang), dipendenze (alcol, droghe, gioco), tutela ambientale.

La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Priori, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale all’associazionismo e alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza Dramane Wagué, di Erika Borghesi, in rappresentanza della Provincia di Perugia, della consigliera di parità della stessa Provincia, Gemma Bracco, di Tiziana Casale Presidente di Progetto Donna e Antonio Barbuto dell’associazione CiaoRino e di molte altre associazioni protagoniste della tre giorni perugina.

“Il ruolo delle associazioni si inserisce nell’ambito di ciò che è stato definito welfare di comunità – ha spiegato Tiziana Casale, responsabile di Progetto Donna – e diviene contributo fondamentale per la ricostituzione di percorsi di identità individuale e cittadina anche attraverso la fruizione di luoghi in cui incontrarsi come il parco cittadino, sempre più, oggi, bisognosi di ridefinizione e partecipazione collettiva. Il rischio è, come accade spesso, che una volta persa la connessione tra contesto locale e cittadini, i luoghi divengano sempre più non – luoghi, zone  franche di nessuno, lontane da ogni senso d’appartenenza cittadina e colonia attiva di bande criminali. Per questo –ha concluso- l’evento si intitola Stop & Go, per lasciarci alle spalle ciò che è stato e ripartire dai giovani e da un modo nuovo di vivere i parchi cittadini.”

Pertanto, nei tre giorni di Stop & Go si tenterà, grazie alla compartecipazione di istituzioni, associazioni, volontari, residenti di ridare al Parco Chico Mendez nuova identità e nuova vita, attraverso tutta una serie di eventi che vanno dai dibattiti con i giovani alle riflessioni ragionate con gli esperti, da giochi e serate musicali a presentazioni culturali. Le mattine vedranno, invece, il coinvolgimento dei più giovani e delle scuole, mentre nel tardo pomeriggio ci si concentrerà nelle riflessioni con gli esperti e le istituzioni. Le sere, infine, saranno dedicate all’intrattenimento, con buffet, cabaret, musica.

Tutte le tematiche di interesse per i più giovani saranno affrontate, dal bullismo e cyberbullismo, alle dipendenze, dalla criminalità giovanile all’incertezza verso il futuro che spinge proprio i giovani a comportamenti deviati, dalla sicurezza stradale al benessere e a stili di vita sani, con la volontà di favorire l’ascolto dei giovani e di metterli in connessione con il mondo degli adulti, in un dialogo reciproco e aperto.

Un plauso agli organizzatori è arrivato dalle istituzioni presenti. Il sostegno del Comune di Perugia è stato espresso dall’assessore Wagué, che ha ricordato come, fin dall’inizio della consiliatura, l’amministrazione comunale abbia avviato una “politica del fare insieme”, con la collaborazione dei cittadini, delle associazioni, del mondo economico e delle altre istituzioni. “Un metodo –ha detto Wagué- che ha portato a molti successi e che ha fatto si che Perugia, all’esterno, venga oggi considerata un vero e proprio modello di azione condivisa. I due temi principali di Stop & Go, i giovani e i parchi, sono anche i due ambiti in cui più questa azione condivisa ha avuto i maggiori risultati. Oltretutto – ha concluso – è fondamentale questa coesione anche come esempio per i giovani stessi, che ci vedono uniti nel realizzare l’interesse generale della comunità e possono così riscoprire il senso della comunità stessa.”

Anche dalla Provincia di Perugia, un plauso e un ringraziamento alle associazioni per l’unicità e il valore dell’evento, a cui va il merito di aver saputo fare rete, imbastendo un programma variegato e una modalità nuova di incontrarsi e confrontarsi.

“Come Provincia di Perugia –ha sottolineato la consigliera Borghesi- non possiamo che sostenere questa manifestazione, che tratta temi a noi molto cari da sempre e che mette al centro i giovani, rendendoli protagonisti.”

Il progetto nasce come collaborazione tra varie associazioni del territorio umbro che, con il proprio lavoro, svolgono un importante ruolo di sensibilizzazione e cambiamento sociale e culturale.

“Questo progetto – spiega ancora Tiziana Casale – nasce in seguito alla trasformazione dei nostri luoghi in terrae nullius, in cui i cittadini hanno difficoltà a trovare un’appartenenza identitaria, pur rivendicando a gran voce il desiderio di riappropriazione di quegli spazi e luoghi una volta legati a doppio filo alla città e ai cittadini stessi. Le nostre Associazioni vogliono, dunque, dare voce a tutte quelle realtà che rappresentano le persone e i loro bisogni, fornendo occasioni per riavvicinare cittadini e territorio e sviluppare una nuova etica partecipativa, al fine di ripristinare un uso corretto e responsabile dei luoghi e del bene comune. È un progetto, dunque, rivolto a tutti coloro che sentono la necessità di percepirsi parte fondamentale del tutto.”

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