Stefania Proietti al Circolo del Subasio, duecento obiettivi strategici in 5 anni

Tante le domande rivolte al Primo Cittadino

 
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Stefania Proietti al Circolo del Subasio, duecento obiettivi strategici in 5 anni ASSISI – Duecento obiettivi strategici in 5 anni, 50 azioni all’anno con un bilancio che sfiora i 50 milioni di euro. Sono questi i nostri numeri». Lo ha detto il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, durante un incontro avvenuto domenica pomeriggio all’albergo ristorante le Muse ed organizzato dal Circolo del Subasio. E’ stato un confronto non solo con i giornalisti ma anche con i tanti cittadini presenti, dove sono emersi tanti punti.

«Un’azione di governo che si muove su precise ed ambiziose linee guida che puntano a portare Assisi in alto mettendo sempre al centro i più fragili – ha detto il sindaco. Linee guida che mirano all’organizzazione dell’ente per trasformare il comune in un’istituzione più vicina ai cittadini che monitori costantemente e con l’occhio vigile il territorio e l’erogazione di tutti i servizi al cittadino, anche grazie alle tante segnalazioni che ogni giorno il Comune riceve e che sono preziose per il miglioramento degli stessi. Ma anche nuovi uffici e nuove professionalità, come la creazione di un Ufficio Relazioni con il Pubblico, un Ufficio Comunicazione, un Ufficio Fund Raising che ricerchi risorse all’esterno da investire nel territorio comunale, e il potenziamento dell’Ufficio UNESCO».

L’amministrazione incontrerà tutti i cittadini ogni sei mesi. «Un impegno – ha aggiunto Proietti – che abbiamo già portato a termine nei primi mesi di governo e che ci ha dato già grandi risultati nel confronto costante con la popolazione. Stiamo puntando e continueremo ad investire sull’alta formazione e sul turismo con un occhio attento all’ambiente: vogliamo portare Assisi ad essere capitale mondiale dell’ecologia partendo proprio dal necessario e preventivo monitoraggio ambientale per il quale ci stiamo organizzando».

Tante le domande rivolte al Primo Cittadino. «Sull’imprevedibilità delle conseguenze del terremoto e sui suoi danni indiretti abbiamo ribadito la sfida alla quale Assisi e tutta l’Umbria è sottoposta. La sfida è far capire che con il terremoto si può convivere attraverso una buona ricostruzione ed una buona conoscenza del fenomeno e Assisi ne è l’esempio vivente. Non solo, Assisi può e deve essere lo slancio attraverso il quale far rialzare tutta l’Umbria, e noi questa sfida l’abbiamo accolta e fatta nostra».

E poi ancora: «Pronto il regolamento che sarà presentato nel prossimo Consiglio Comunale per il passaggio della fibra ottica che sfrutterà la presenza dei cavi della pubblica illuminazione; Università al centro dell’attenzione per la quale l’Amministrazione investirà sul potenziamento dei servizi agli studenti quali, tra gli altri, una sala studio pubblica dotato di una app di identificazione e collegamento internet gratuito, con il grande sogno di riportare la sede nel centro storico».

«Abbiamo nel cuore – ha concluso il sindaco – le parole che il Cardinal Bagnasco ha pronunciato a San Rufino in occasione del centenario dello scoutismo cattolico: il potere è servizio ed il servizio è un dono».

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