Sportello a quattro zampe presenta il calendario 2026

Presciutti lancia il calendario 2026 e invita alle adozioni

Di Tommaso Benedetti

Sportello a quattro zampe – Dodici mesi di sguardi che chiedono fiducia, storie di riscatto e seconde occasioni: nella Sala Pagliacci di Palazzo della Provincia, in piazza Italia, è stato presentato il Calendario da tavolo 2026 dello Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia, interamente dedicato alla promozione dell’adozione consapevole e alla tutela degli animali ospitati nei canili del territorio.
In copertina compaiono Mamy e Dada, ritratte fiere e inseparabili, seguite mese dopo mese da Brando, Pavida, Francisco, Ace, Arno, Maya, Lapo, Candy, Joker, Texas, Beige, Nera e infine Alan, che con dicembre chiude simbolicamente l’anno e il racconto fotografico dei cani in cerca di casa.

Il progetto nasce per mettere in luce i cani accolti nelle strutture di Perugia, Assisi, Città di Castello, Gubbio e Todi, che hanno aderito con convinzione fornendo le immagini dei propri ospiti e collaborando alla selezione dei soggetti.
Le fotografie, tutte scattate all’interno dei canili e negli spazi esterni dedicati alle uscite quotidiane, sono state selezionate dall’Ufficio Comunicazione, Informazione e Transizione Digitale della Provincia di Perugia, che ha curato anche l’impostazione grafica del calendario, trasformando ogni pagina in una piccola scheda di presentazione dell’animale ritratto.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, la consigliera provinciale con delega allo Sportello a 4 Zampe, Francesca Pasquino, la responsabile del Servizio veterinario “Randagismo e igiene urbana” della Usl Umbria 1, Brigitta Favi, la referente e la collaboratrice dello Sportello, rispettivamente Melania Roscini e Lisa Ficai, Roberta Gobbi dello staff del progetto Randagiamo ed Ernesta Cambiotti per il Canile di Gubbio.
Presenti anche la dirigente del Servizio Pianificazione Territoriale, Ambiente, Sistemi Informativi e Comunicazione, Barbara Rossi, e il responsabile dell’Ufficio Comunicazione, Informazione e Transizione Digitale, Simone Pettirossi, a testimoniare un lavoro di squadra che unisce competenze amministrative, comunicative e tecnico-sanitarie.

Lo Sportello a 4 Zampe è un progetto di comunicazione della Provincia di Perugia attivo dal 2001, nato con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni, associazioni, cittadini e soggetti pubblici e privati sui temi del benessere animale, della tutela e della corretta convivenza con gli animali da compagnia.
Nel corso degli anni lo Sportello si è affermato come punto di riferimento a livello regionale e nazionale, facendo da cerniera tra le strutture pubbliche, il mondo del volontariato e una comunità sempre più attenta ai diritti degli animali e al contrasto del randagismo.

Dal 2009 lo Sportello è presente sui social con una pagina Facebook dedicata, oggi seguita da oltre 200 mila follower, che rappresenta uno strumento essenziale per diffondere informazioni, promuovere campagne di sensibilizzazione, dare visibilità a smarrimenti, emergenze, ritrovamenti e abbandoni.
Attraverso i post pubblicati in tempo reale, lo Sportello raccoglie segnalazioni di maltrattamenti e avvelenamenti, favorisce le ricerche degli animali smarriti e consente interventi rapidi nelle situazioni più delicate, facendo della rete uno spazio operativo e non solo informativo.

In questo percorso di crescita e innovazione comunicativa si inserisce la scelta, rinnovata anche per il 2026, di realizzare un calendario da tavolo con le immagini dei cani ospitati nei canili del territorio, intitolato “Adotta un amico a 4 zampe”, pensato come strumento concreto per avvicinare famiglie e cittadini all’adozione responsabile.
Ogni mese è accompagnato da una fotografia e da una breve descrizione che mette in evidenza carattere, storia e bisogni del cane protagonista, offrendo un invito discreto ma costante a compiere un gesto di responsabilità che cambia la vita di chi adotta e dell’animale accolto.

Aprendo gli interventi, il presidente Presciutti ha ricordato come il calendario sia diventato negli anni una tradizione attesa dalla comunità provinciale, sottolineando che le strutture del territorio sono luoghi in cui ogni giorno si tocca con mano l’impegno di volontari e professionisti sanitari nel garantire agli animali cure adeguate e condizioni di vita dignitose.
Presciutti ha ribadito l’obiettivo dell’Ente: “svuotare” i canili nel più breve tempo possibile, ma sempre nel pieno rispetto di un principio chiave, ossia che l’adozione di un cane è una scelta di lungo periodo, un impegno stabile che richiede consapevolezza, disponibilità di tempo e responsabilità verso il nuovo componente della famiglia.

La consigliera Pasquino ha messo al centro il valore della rete costruita nel tempo intorno allo Sportello a 4 Zampe, definendo il progetto come un intreccio di sensibilità, impegno e amore per gli animali e ricordando di viverlo in prima persona anche come adottante.
Il calendario, ha spiegato, non è solo una raccolta di immagini suggestive, ma un messaggio forte che parla di rispetto, diritti e seconde possibilità, perché ogni animale abbandonato attende una carezza, una famiglia, una casa, e l’adozione ha la forza di trasformare simultaneamente la vita del cane e quella di chi sceglie di accoglierlo.

La dottoressa Favi ha definito la collaborazione con lo Sportello “un gioiello prezioso per gli animali”, ricordando come per la Usl Umbria 1 questo canale rappresenti spesso l’unico strumento davvero efficace per ritrovare animali smarriti e riconsegnarli ai proprietari, grazie alla capillarità e alla rapidità della comunicazione online.
Favi ha colto l’occasione per rilanciare l’importanza del microchip, obbligatorio per cani, gatti e furetti, primo passo imprescindibile nella prevenzione del randagismo e condizione essenziale per permettere alle istituzioni di intervenire in modo puntuale nelle situazioni di emergenza.

Nel suo intervento, Roberta Gobbi ha illustrato il lavoro del progetto Randagiamo, che si concentra sul recupero e la riabilitazione dei cani ospitati nei canili, con particolare attenzione alla formazione continua dei volontari e al supporto post-adozione offerto gratuitamente alle famiglie adottive.
Un accompagnamento, quello post-adozione, che aiuta a prevenire restituzioni o difficoltà nella convivenza, favorendo inserimenti sereni e duraturi e rendendo ogni adozione un percorso condiviso, seguito nel tempo da operatori e volontari.

Ernesta Cambiotti ha puntato i riflettori sulla realtà del Canile di Gubbio, ricordando il ruolo insostituibile dei volontari e sottolineando come le adozioni stiano registrando un andamento positivo anche grazie alla collaborazione costante con lo Sportello a 4 Zampe e alla visibilità garantita dalle campagne online.
Secondo Cambiotti, la sinergia tra enti pubblici, associazioni e cittadini consente di costruire per molti cani una concreta prospettiva di uscita dal canile, trasformando la struttura da punto di arrivo a passaggio verso una nuova vita.

Lisa Ficai ha ripercorso il cammino di crescita dello Sportello negli ultimi anni, ricordando che la soddisfazione più grande è spesso racchiusa nel ringraziamento di chi ritrova un animale smarrito dopo l’appello diffuso sui social o nell’abbraccio tra cane e famiglia al momento del ricongiungimento.
In questo lavoro quotidiano, ha evidenziato, conta anche il rapporto di fiducia costruito nel tempo con la comunità, che si traduce in segnalazioni puntuali, collaborazione attiva e una maggiore attenzione alle condizioni degli animali sul territorio.

Le conclusioni della conferenza sono state affidate a Melania Roscini, da sempre anima dello Sportello a 4 Zampe, che ha ricordato come la pagina Facebook registri ogni giorno un numero elevato di visualizzazioni e condivisioni, confermandosi come principale strumento per veicolare informazioni in modo rapido ed efficace.
Roscini ha rimarcato che la pubblicazione in tempo reale dei post relativi ai cani accalappiati, spesso privi di microchip, consente nella maggior parte dei casi di rintracciare i proprietari, riducendo i tempi di permanenza in canile e limitando i disagi per gli animali e per le famiglie coinvolte.

Riferendosi al nuovo calendario, Roscini ha sottolineato che le immagini raccontano cani di tutte le età, dai cuccioli agli adulti, includendo anche una cagnolina positiva alla leishmaniosi che sta seguendo le terapie e che, come tutti gli altri protagonisti del progetto, è pienamente adottabile.
La scelta di inserire nel calendario anche animali con patologie gestibili vuole lanciare un messaggio chiaro: l’adozione non deve fermarsi di fronte alla malattia, perché cura, informazione e accompagnamento possono garantire una buona qualità di vita anche ai cani più fragili.

Il Calendario 2026 dello Sportello a 4 Zampe si presenta così non solo come uno strumento utile da tenere su scrivanie e banconi, ma come un vero e proprio percorso narrativo che, mese dopo mese, invita a visitare i canili, conoscere le storie degli animali e valutare con consapevolezza l’opportunità di un’adozione.
Un invito rivolto a tutta la cittadinanza a trasformare la sensibilità in impegno concreto, rendendo la Provincia di Perugia un territorio sempre più attento al benessere animale e capace di fare dei canili luoghi di passaggio verso nuove famiglie, e non di permanenza senza prospettiva.

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