Sparatoria di Ponte Felcino, sopralluogo nel luogo degli spari



Sparatoria di Ponte Felcino, sopralluogo nel luogo degli spari Proseguono gli accertamenti sulla sparatoria di Ponte Felcino, dove il 4 ottobre è stato compiuto un furto in una tabaccheria in seguito al quale erano intervenuti una pattuglia di carabinieri e una guardia giurata sparando diversi colpi di pistola durante la fuga dei ladri.

Eduart Kozi, uno dei ladri che ha preso parte all’assalto della tabaccheria in via Messina, la notte del 4 ottobre, è stato raggiunto da un proiettile alla testa, poi trovato morto in un’Audi A6 abbandonata nei pressi della stazione. Oggi gli inquirenti sono tornati sul luogo teatro degli spari, proprio in via Messina, dove si trova la tabaccheria.

Il sopralluogo è stato effettuato da un pool tra investigatori, consulenti balistici e avvocati difensori dei due carabinieri e della guardia giurata, iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo determinato dall’eccesso colposo di legittima difesa.

Nel corso del sopralluogo davanti alla tabaccheria sono stati repertati alcuni frammenti di vetro. Su richiesta del difensore dei carabinieri, l’avvocato Nicola Di Mario, i consulenti si sono poi spostati nei pressi della stazione recuperandone altri ora al vaglio degli inquirenti.

Sul posto i carabinieri con il tenente colonnello Antonio Morra, il Maggiore Pascariello e il comandante Mirko Fringuello della stazione dei Carabinieri di Ponte San Giovanni.

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