L’Università di Perugia presenta la 13ª edizione dell’evento
Perugia, 22 settembre 2025 – È stata presentata ufficialmente nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, la tredicesima edizione di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, che si terrà venerdì 26 settembre 2025. L’incontro con la stampa ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero, del Direttore Generale Anna Vivolo, dell’assessore comunale Andrea Stafisso, e di numerosi docenti e referenti dell’Ateneo e del progetto, a sottolineare il profondo legame tra università, territorio e cittadinanza, come riporta il comunicato stampa dell’Università degli Studi di Perugia.
SHARPER, acronimo di SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights, rappresenta una delle più significative manifestazioni europee dedicate a favorire il dialogo tra la comunità scientifica e la società civile. L’evento non si limita a celebrare i risultati della ricerca, ma soprattutto mira a rendere accessibile e coinvolgente la passione, il lavoro e l’impegno quotidiano di ricercatori e ricercatrici. Un’occasione per scoprire come la scienza possa essere uno strumento di crescita culturale, sociale e civile, capace di generare speranza e innovazione.
L’edizione 2025 coinvolgerà ben quattordici città italiane, tra cui spiccano grandi poli universitari e centri di ricerca come Ancona, Bari, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino. In ogni città si terranno eventi pubblici che trasformeranno piazze, teatri, scuole, biblioteche e spazi culturali in laboratori a cielo aperto, grazie a un programma ricco e multidisciplinare rivolto a tutte le fasce di età. Tra talk, esperimenti dal vivo, visite guidate, spettacoli interattivi e laboratori, la ricerca diventa tangibile e partecipe nella vita di tutti i giorni.
A Perugia, in particolare, la manifestazione si svolgerà nel cuore dell’Ateneo e nei dipartimenti della zona della Conca, con un programma dalle ore 16 alle 24 che promette di sorprendere per la varietà e qualità delle iniziative. Il Chiostro di Palazzo Murena ospiterà “SHARPER Stage”, una vera e propria arena di spettacolo scientifico con performance e dimostrazioni condotte da ricercatori e studentesse. Non mancheranno momenti dedicati alla scoperta della scienza attraverso esperienze immersive e interattive, fra cui spicca la novità di quest’anno, “Ricercando me”, un laboratorio autobiografico che dà voce alla dimensione umana e personale di chi fa ricerca.
Una delle attività più coinvolgenti sarà “SHARPER Chef”, un progetto che fonde scienza, cucina e inclusione sociale. Gli studenti dell’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello, dopo aver partecipato a masterclass tematiche, si sfideranno ai fornelli in una gara guidata da ricercatori UniPg. L’evento si distingue per la sua valenza sociale: accanto ai giovani normodotati, prenderanno parte anche studenti con bisogni educativi speciali, con il supporto di aziende agroalimentari sensibili al tema della responsabilità sociale. In questo laboratorio culinario si sperimentano contaminazioni tra sapere scientifico e arte gastronomica, valorizzando il talento e la creatività di tutti i partecipanti.
Durante la conferenza stampa, il Rettore Maurizio Oliviero ha evidenziato come l’Università di Perugia interpreti SHARPER non solo come una vetrina di risultati scientifici, ma come uno strumento di giustizia sociale e inclusione. Oliviero ha ricordato anche l’impegno dell’Ateneo nel sostegno agli studenti palestinesi attraverso il progetto IUPALS e i Corridoi Universitari con Gaza, sottolineando come la ricerca sia anche un ponte di solidarietà e speranza in tempi segnati da conflitti e tensioni globali.
“SHARPER è la prova tangibile della meraviglia della nostra comunità accademica — ha dichiarato il Rettore — fatta di giovani, docenti, ricercatori e volontari che vedono nella scienza un mezzo per costruire futuro e giustizia sociale. Quest’anno la nostra rete coinvolgerà circa 300 ricercatori e 70 appuntamenti solo a Perugia, integrati in un progetto che abbraccia quattordici città italiane, un percorso di crescita culturale e partecipazione sociale che ci invita a un salto di qualità”.
Il Rettore ha infine espresso l’auspicio che l’evento continui a crescere e ad essere un riferimento non solo nazionale ma anche europeo, promuovendo il dialogo come via principale per costruire la pace.
Per la dott.ssa Anna Vivolo – “Sharper non è la vetrina dei risultati della ricerca, ma il modo in cui l’Università interpreta e trasmette i propri valori attraverso la ricerca stessa. Inclusione, sostenibilità, valorizzazione del territorio e dialogo con la comunità sono i principi che guidano ogni iniziativa di questa manifestazione. In questo senso, la ricerca diventa responsabilità sociale: significa saper restituire alla collettività ciò che ogni giorno si costruisce nei nostri laboratori, nelle aule e negli spazi dell’Ateneo, rendendo l’Università parte attiva di un processo condiviso di crescita e di consapevolezza.”
Per il dott. Andrea Stafisso – «Ringrazio l’Università per la capacità di integrare la ricerca con la città e con le istituzioni, costruendo percorsi di cooperazione e reciprocità che danno prospettive nuove anche in tempi complessi come quelli che stiamo vivendo. Sharper è ormai un appuntamento consolidato, il culmine di un lavoro che durante l’anno porta la ricerca fuori dalle aule e la proietta nelle piazze e nei palazzi, rafforzando il legame con la comunità. La ricerca è un motivo di orgoglio, perché sa costruire ponti, deve essere difesa e valorizzata, e può contribuire a dare nuova forza a un europeismo di cui oggi abbiamo grande bisogno. Il Comune di Perugia è orgoglioso di ospitare un’iniziativa che unisce qualità, partecipazione e un forte significato sociale.»
Per il prof. Stefano Brancorsini – «Ringrazio il Magnifico Rettore e tutti i colleghi che hanno reso possibile la partecipazione di Terni alla Notte Europea dei Ricercatori. Questo evento è fondamentale per la città, perché valorizza il metodo scientifico e permette di far conoscere la ricerca condotta nei dipartimenti ternani, coinvolgendo cittadini e istituzioni locali, aprendo una finestra sulla conoscenza e sul valore della scienza nella società.»
Per il prof. Stefano Capomaccio – “Sharper è un po’ come il salto con l’asta di Duplantis: ogni anno alziamo l’asticella di un centimetro, e sembra incredibile riuscire sempre a trovare nuove iniziative capaci di meravigliare il pubblico. Quest’anno i temi sono i più diversi, dall’Agenda 2030 all’inclusione, ma quello che emerge è soprattutto uno sguardo di meraviglia sul mondo: raccontiamo la vita di tutti i giorni filtrata attraverso le lenti della ricerca, dalla fisica al ballo, dalle orme degli animali al lavoro degli agronomi. Avremo anche delle novità: un palco che ospiterà per tutta la giornata attività e dimostrazioni, esperienze immersive con i visori, e un progetto che mi sta molto a cuore, “Ricercando me”, che racconta anche la dimensione umana e psicologica di chi fa ricerca. Un’attenzione particolare è rivolta al tema dell’inclusione, con collaborazioni istituzionali e con il territorio, e con esperimenti che coinvolgono realtà molto diverse. SHARPER è il gioiello della corona del public engagement di UniPg, che con questa manifestazione diventa da accademia, ad agorà.”
Inoltre
per la prof.ssa Paola De Salvo – “La Prof.ssa Paola De Salvo ha messo in luce il lavoro di valutazione dell’impatto delle iniziative della Notte Europea dei Ricercatori perché misurare l’efficacia, il coinvolgimento e i risultati è fondamentale. Ogni anno somministriamo questionari ex-ante, ex-post e finali, coinvolgendo studenti e ricercatori, con la collaborazione della società Observa. Quest’anno abbiamo sperimentato la modalità online, valorizzando la responsabilità e il protagonismo degli studenti, che partecipano attivamente non solo alle iniziative ma anche alla raccolta dati. Questo processo di rilevazione statistica è essenziale per comprendere e migliorare le attività, rafforzando il senso di comunità e appartenenza all’Ateneo.”
Accanto alle iniziative centrali, la tredicesima edizione di SHARPER propone collaborazioni con numerosi enti e istituzioni del territorio. Tra queste, spiccano la conferenza-concerto dell’Università per Stranieri, il Perugia Social Film Festival con esperienze di realtà virtuale, le attività di “SportISTAT” con l’Istituto Nazionale di Statistica, e un’interessante indagine sulla scena del crimine condotta dalla Polizia scientifica.
Non mancheranno inoltre progetti sviluppati con il CNR e l’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche “G. Natta”, che porteranno i temi dell’innovazione tecnologica e ambientale al centro delle riflessioni. La Casa circondariale di Spoleto sarà coinvolta nel progetto “Wood interior design”, un esempio di come la ricerca possa integrarsi con percorsi di inclusione e recupero sociale.
Anche quest’anno SHARPER si avvale di un ampio utilizzo di contenuti digitali. Il canale ufficiale SHARPER, nato nel 2024, arricchirà l’offerta con brevi documentari che raccontano le città della rete, offrendo una narrazione originale e aggiornata della ricerca in Italia. La Maratona e l’Ultramaratona SHARPER, eventi online che hanno raccolto decine di contributi video, continueranno a valorizzare il lavoro dei ricercatori, amplificando la portata e l’impatto dell’iniziativa oltre i confini fisici. Media partner di SHARPER 2025 sono RAI Cultura, Rai Radio3 e Rai Radio Techetè, oltre alle testate e alle emittenti dei territori nei quali si svolgono le attività in programma.
Un capitolo importante di SHARPER è rappresentato dal programma “Researchers@School”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Attivo da aprile 2024, ha già coinvolto oltre 10.000 studenti in 14 città italiane, portando la scienza nelle aule attraverso laboratori, esperimenti, giochi e incontri con ricercatori. A settembre, in concomitanza con la Notte Europea, si svolgeranno gli eventi finali del programma, consolidando il legame tra mondo accademico e giovani studenti.
Tra i momenti più attesi figura la Final Four nazionale del torneo di “Sumo Science”, una competizione che combina scienza e tecnologia in modo ludico e stimolante. La finale si terrà il 26 settembre al Teatro del Pavone di Perugia e sarà trasmessa in diretta sui canali social di SHARPER. Il giorno precedente, sempre nel teatro perugino, si svolgerà la Final Four europea, dedicata a ricercatori con borse Marie Curie, uno dei programmi più prestigiosi di finanziamento post-dottorato in Europa.
Sempre al Teatro del Pavone, il 27 settembre si svolgerà la finale italiana di “FameLab”, il noto talent show internazionale dedicato alla comunicazione scientifica. L’edizione 2025 celebra i vent’anni del format, nato al Cheltenham Science Festival, e vedrà 15 finalisti sfidarsi per l’accesso alla finalissima mondiale, prevista per novembre al CERN di Ginevra. FameLab rappresenta un’occasione unica per valorizzare giovani comunicatori capaci di rendere la scienza comprensibile e affascinante per il grande pubblico.
A Terni, il programma di SHARPER verrà annunciato nel dettaglio mercoledì 24 settembre, nel corso di un’apposita conferenza stampa nella Sala Consiliare di Palazzo Spada (ore 11.30).

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