Sesso e cellulari e un processo a luci Rosse, il Signore in Giallo è Alvaro Fiorucci su Il Messaggero

E' la rubrica settimanale curata dall'ex caporedattore Rai Umbria. Storie di gialli, di fatti criminali e di eventi anche "piccanti" su Il Messaggero Umbria

 
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Sesso e cellulari processo a luci rosse il Signore in Giallo è Alvaro Fiorucci

Sul Messaggero di oggi compare “Sesso e cellulari e un processo a luci Rosse”, celebre pellicola porno realizzata più o meno artigianalmente che nel 1993 scaldò la torrida e sonnacchiosa estate perugina. E’ la rubrica de “Il signore in giallo” che oggi, come ogni settimana, è curata su Il Messaggero da Alvaro Fiorucci, per anni caporedattore della sede Rai dell’Umbria, con spiccata predilezione per la cronaca nera e giudiziaria e ora sempre più scrittore e saggista.

Sesso e cellulari – scrive  è il titolo della pellicola che fece salire la temperatura del pettegolezzo che transita stanco per Corso Vannucci”, e andò a finire sui tavoli della Giustizia non prima, però, di essere passata sui tabloid e le agenzie di mezzo mondo. Denunce con la firma di studentesse di buona famiglia, di casalinghe capaci di magie tra i fornelli, di segretarie impeccabilmente professionali. Per dire che in quelle pose sconvenienti ci sono finite a loro insaputa.

Per un raggiro, per una truffa. Giurano: la scrittura era per una miniserie su Santa Chiara. La Procura con Paolo Vadalà aprì  un fascicolo. L’avvocato Edoardo Izzo battagliero sostenne la buona fede tradita. Perugia diventò, in sostanza, una città a luci rosse. Vedremo la prossima settimana cosa ci riserverà Alvaro Fiorucci che, intanto presenterà anche un libro ad Assisi sul dramma della piccola Maria Geusa, Shaken baby syndrome.

Shaken baby syndrome è la sindrome del bambino scosso. E’ la causa della morte di Maria Geusa, 2 anni e 7 mesi, prima abusata e poi uccisa a Città di Castello, il 5 aprile 2004. “Shaken – la bambina che attraversò il portone del pianto” , il nuovo libro di Alvaro Fiorucci (Morlacchi Editore) è la ricostruzione dei principali snodi attraverso i quali la  giustizia ha affrontato un terribile fatto che nel linguaggio asettico della cronaca è stato, nello stesso tempo, facile e complesso. Facile perché l’esecutore è stato preso dopo poche ore. Difficile, invece, per la ricostruzione delle diverse fasi del delitto e per stabilire il ruolo della madre della piccola vittima.

E’ un caso nel quale l’indagine scientifica – in particolare per identificare i reati commessi – ha avuto una parte determinante, anche se poi, nei vari gradi di giudizio, è stato il  giudice, come lo era stato il pm per formulare le accuse, ad essere il perito dei periti, il “peritus peritorum”  e le sue determinazioni – maturate dagli apporti della medicina legale incrociati con le evidenze delle indagini tradizionali –  sono state ritenute sostenibili dalla Cassazione che ha detto la parola definitiva.

Il libro contiene interrogatori, confronti, documenti mai pubblicati integralmente. Nel libro, come postfazione, un’analisi del presidente del Tribunale Minorile  di Perugia  Sergio Cutrona. Un intervento necessario: l’omicidio di Maria Geusa, così come è stato ricostruito nel testo, è il paradigma di un fenomeno devastante: la crescita degli abusi sui minori in ambito familiare. Con un circostanza da non sottovalutare: l’orco può essere il vicino della porta accanto. “Shaken” è distribuito anche nelle librerie on line.

 

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