Segue 92enne e la rapina nell’androne di un palazzo a Torino

Misura cautelare eseguita in carcere per il caso avvenuto a Torino

Un’anziana di novantadue anni è stata vittima di una violenta rapina mentre rientrava nella sua abitazione nel cuore di San Salvario, a Torino. L’episodio risale al 6 novembre, poco dopo mezzogiorno, quando la donna stava tornando dal mercato rionale di Piazza Nizza. Il suo passo lento e regolare è stato seguito da un uomo che, secondo quanto ricostruito, avrebbe cambiato direzione all’improvviso per mettersi sulle sue tracce.

L’agguato nell’androne

Le immagini delle telecamere di via Nizza hanno documentato i movimenti del sospettato: attraversamento della strada, inversione di marcia, poi un avvicinamento costante alla vittima. Una volta raggiunto l’ingresso del palazzo, l’uomo avrebbe colto l’attimo in cui l’anziana stava aprendo il portone. L’ha sorpresa alle spalle, facendola cadere a terra con un gesto brusco e strappandole il portafoglio prima di dileguarsi.

La donna, nonostante lo shock e la caduta, ha fornito ai militari un racconto lucido e dettagliato, confermato da altri residenti che avevano notato movimenti sospetti nella zona.

L’identificazione e la svolta investigativa

Gli elementi raccolti, uniti alle registrazioni delle telecamere presenti lungo il percorso, hanno permesso ai Carabinieri della Stazione Torino Borgo San Salvario di risalire all’identità del presunto autore: un cinquantasettenne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.

Il lavoro investigativo, durato circa due mesi, ha portato il Tribunale di Torino a emettere un’ordinanza di misura cautelare in carcere. Il provvedimento è stato notificato direttamente nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, dove l’uomo si trovava già detenuto per un’altra vicenda.

Il quadro giudiziario

Il dispositivo è stato emesso nell’ambito delle indagini preliminari, fase in cui permane la presunzione di innocenza. Gli inquirenti stanno completando gli ultimi accertamenti per definire con precisione la dinamica e consolidare il quadro probatorio.

L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle persone anziane nei quartieri cittadini, soprattutto in aree densamente popolate come San Salvario, dove la presenza di telecamere e testimonianze si è rivelata decisiva per ricostruire i fatti.

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