Scuole Sicure, presentato a Perugia il progetto di videosorveglianza



Scuole Sicure, presentato a Perugia il progetto di videosorveglianza

Qualsiasi azienda, associazione o singolo privato può adottare una  scuola  e,   previo   accordo   con   il   dirigente   scolastico, acquistare un sistema di videosorveglianza e donarlo al comune di Perugia che ne curerà l’ordinaria e straordinaria manutenzione e provvederà a collegarlo alla centrale operativa del sistema di videosorveglianza presso la Polizia Municipale. E’ progetto “Perugia Scuole Sicure” organizzato in collaborazione con il NOS, Nucleo Operativo per la Sicurezza del Comune di Perugia, ed è dedicato all’adozione di una scuola comunale per dotarla di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione.

Tre al momento le scuole adottate: la scuola elementare e media di Castel Del Piano e la scuola media Giovanni Pascoli. Cinque gli imprenditori che hanno acquistato un sistema di videosorveglianza. Tra le imprese c’è anche la Security Control che oltre ad aver donato un impianto fornirà anche i sistemi di videosorveglianza.

“Qualsiasi azienda, associazione o singolo privato – ha spiegato Parlavecchio – può adottare una scuola e, previo accordo con il dirigente scolastico, acquistare un sistema di videosorveglianza, che sarà donato al Comune di Perugia, a cui spetta poi il compito di curare l’ordinaria e straordinaria manutenzione e di collegarlo alla centrale operativa del sistema di videosorveglianza presso la Polizia Municipale. E’ un esempio significativo – ha proseguito – della collaborazione diretta tra cittadini, aziende e pubblica amministrazione per la prevenzione di episodi di spaccio o fenomeni di bullismo o altri reati che avvengano all’esterno degli ambienti scolastici.”

Parlavecchio ha anche fatto il punto del percorso del Nos in questi anni, “durante i quali – ha detto – si è realizzata una forma di sicurezza partecipata, in cui in molti – cittadini, aziende, associazioni- hanno scelto di essere d’aiuto alla città. La videosorveglianza e la sicurezza delle scuole sono stati, da sempre, uno dei punti cardine dell’azione del Nos.”

Un ringraziamento a tutti è giunto da parte del Sindaco, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale a favore di una maggiore videosorveglianza in città, attraverso numerosi progetti, tra cui il censimento delle telecamere private e la partecipazione al bando del Ministero degli Interni per il controllo degli svincoli cittadini del raccordo.  Romizi ha anche sottolineato la disponibilità di molte imprese locali nel mettersi al servizio della città, in questo come in molte altre situazioni.

“Mi auguro – ha detto – che come è accaduto per l’Art Bonus, l’esempio di queste aziende virtuose possa essere di esempio per altre.” Le aziende in questione sono la Danema Srl (Francesco Pace), la Mt Meccanical Trading (Cosimo Balestra), che hanno acquistato l’impianto per la scuole elementare di Castel del Piano (IC 6), l’azienda Polo Informatico (Paolo Rastelli) e Centralcar spa (Ettore Pedini), sponsor della Scuola media di Castel del Piano e, infine, la Security Control (Gian Pietro e Simone Tomassini), sponsor della Scuola media Giovanni Pascoli (IC 11).

“L’intenzione è di dare un messaggio preciso – ha spiegato Simone Tomassini – nelle aree esterne delle scuole, che sono spesso quelle più a rischio, auspicando un effetto deterrente rispetto a eventuali azioni illecite o violente. I dati saranno a disposizione solo delle forze dell’ordine e delle autorità nel rispetto della privacy.”

“Da genitore – ha aggiunto Paolo Rastelli – ritengo che sia importante incrementare la sicurezza delle scuole frequentate dai nostri ragazzi. Da imprenditore che vive e lavora nel territorio, credo che sia altrettanto importante reinvestire su di esso, per migliorarlo.”

Soddisfazione è stata espressa anche dalle scuole, che con gli interventi della dirigente scolastica dell’IC 6, Margherita Ventura, e della Prof. Emanuela Bizi, hanno ribadito l’importanza dell’iniziativa, ben accolta dai genitori. “Un’opportunità -è stato detto- a cui la scuola da sola non può arrivare perché non ne ha i mezzi e che ci fa sentire che non siamo soli.” Le telecamere saranno installate nei prossimi giorni, una volta effettuati tutti i passaggi necessari.

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