Scuolabus: bidella, Sy diceva esegui o ti ammazzo già chiesta perizia
Il giorno dopo, sono ancora vividi i ricordi di quello che e’ successo nelle parole di Tiziana M., la bidella a bordo dell’ autobus pieno di bambini a cui l’ autista senegalese con cittadinanza italiana, Ousseynbou Sy, ha dato fuoco. Un momento, in particolare, e’ scolpito nella sua memoria:”A un certo punto, lui mi ha detto ‘ esegui quello che ti dico di fare o ti ammazzo’ “. La donna era, assieme a due insegnanti, fra i tre adulti a bordo a cui Sy, armato di coltello, ha distribuito le fascette elettriche chiedendo loro di legare i ragazzi.
Zoppica e ha riportato escoriazioni e traumi a schiena e gomiti oltre a quello che definisce “un crollo psicologico”. “Ho fatto quello che potevo, allentando i nodi delle fascette ai polsi dei ragazzi – racconta – . In un secondo ho rischiato di morire, sono scesa dal bus che era gia’ in fiamme, mi ha salvato un carabiniere con cui sto in contatto e che ho ringraziato”.
Scuolabus: chiesta perizia psichiatrica per Sy
E’ stata chiesta dalla difesa la perizia psichiatrica per Ousseynou Sy, l’ autista 47enne che ieri ha dirottato un bus con a bordo 51 studenti a San Donato Milanese. Un’ istanza avanzata dall’ avvocato difensore Davide Lacchini e concordata con la procura. “La straordinaria gravita’ dei fatti impone di chiedere la perizia psichiatrica, al di la’ e a prescindere da ogni strategia difensiva”. Lo dice all’ AGI Davide Lacchini, l’ avvocato difensore del dirottatore dello scuolabus di San Donato Ousseynou Sy.

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