Scandalosa disinformazione ai danni dell’Umbria, così il ministro Speranza

 
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Scandalosa disinformazione ai danni dell’Umbria, così il ministro Speranza

“La situazione in Umbria non ha mai destato preoccupazione”: lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza in una dichiarazione all’Agenzia nazionale di stampa associata. Lo fatto dopo gli ultimi dati dell’Iss che collocano la regione tra quelle a “basso rischio” per la diffusione dell’epidemia da coronavirus.

“I dati del monitoraggio sono al momento incoraggianti. Ci dicono che il Paese ha retto bene le prime aperture del 4 maggio. Ma guai a pensare che la partita sia vinta. Serve massima cautela. Basta poco per vanificare i sacrifici fatti finora”. E’ il commento del ministro della Salute Roberto Speranza ai dati appena annunciati dall’ Istituto Superiore di sanità sul monitoraggio epidemiologico dopo la fine del lockdown.

È scandalosa la disinformazione che è stata fatta ai danni della Regione Umbria. Hanno ragione quei sindaci e quegli amministratori della Regione che insorgono.

Nella Regione si è passati nei giorni scorsi da un paio di persone positive a 8/9 positivi. Quegli sprovveduti che guidano istituti scientifici, diffondono percentuali e quindi se da 2 si passa a 8 si ” quadruplica” . Ma un conto è dire i numeri, un conto è diffondere delle percentuali senza specificare di che cosa si parla. Si danneggia l” Umbria che è una delle regioni che meno è stata colpita dal Cinavirus. Si danneggiano l” economia e il turismo di quella terra. Chiedano scusa scienziati e virologi che stanno terrorizzando l” Italia. Inadeguati di fronte alle emergenze vere. Capaci di alimentare paure.

Solidarizzo con la Regione Umbria, con i suoi amministratori e con i sindaci, a partire da quello di Todi, Ruggiano, che ha giustamente parlato chiaro. Questi sprovveduti screditano una terra che sta affrontando meglio di altre questa emergenza e che come tutta l” Italia va aiutata e sostenuta, non denigrata. Bisognerà chiedere conto e ragione a questi soggetti”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, coordinatore del Dipartimento Enti Locali di Forza Italia.

Tesei, Umbria regione più sicura Italia

“Da giorni in Umbria abbiamo contagi zero nonostante stiamo facendo tanti tamponi e aumentando anche i numeri dei test. Abbiamo attualmente meno di 90 persone malate su 900 mila abitanti, due sole in terapia intensiva, una curva discendente da tanto tempo e tutti i parametri, nessuno escluso, che ci danno oggi come la regione più tranquilla e sicura d’Italia”: lo ha rivendicato la presidente della Regione Donatella Tesei. Intervistata da Effetto giorno su Radio 24. Per la presidente “andrebbero tenuti in considerazione i numeri reali che abbiamo perché basta fare un confronto con tutti quelli di altre regioni per capire in quale situazione è l’Umbria”. “In questi mesi – ha aggiunto – abbiamo gestito la pandemia dal territorio e non siamo mani andati in crisi anche nei ricoveri in ospedale”. Tesei ha quindi parlato di “una regione pronta ad ospitare turisti per le vacanze che da noi si possono fare in tutta sicurezza”.

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