Riforma Delrio, Rsu provincia Terni ha fatto il punto sulla situazione

I 650 milioni in meno previsti per quest’anno rischiano seriamente di essere il colpo di grazia sui bilanci e di determinare il blocco totale dei servizi

Riforma Delrio, Rsu provincia Terni ha fatto il punto sulla situazione
Da Alessandro Laureti
TERNI – La vittoria del No al recente referendum ha sancito la costituzionalità delle Province. Alla luce di questo e sulla scorta dei problemi creati dalla riforma Delrio la Rsu dell’ente ternano stamattina ha fatto il punto sulla situazione ed ha avanzato una richiesta alla nuova dirigenza appena insediata.“I 650 milioni in meno previsti per quest’anno rischiano seriamente di essere il colpo di grazia sui bilanci e di determinare il blocco totale dei servizi”.

Lo dice il presidente Giampiero Lattanzi anticipando i temi principali di cui si discuterà domani all’Upi nazionale a Roma nel corso dell’incontro sulla situazione delle Province italiane e sulle proposte avanzate al governo per ripristinare dotazioni finanziarie in grado di garantire operatività agli enti.

“Non essendo stato ancora assegnato il fondo indistinto di 970 milioni a disposizione di Regioni Province e Comuni – prosegue Lattanzi – riteniamo che sia assolutamente necessario che questo fondo venga utilizzato per compensare il taglio e ribadiamo che l’azzeramento del contributo non è sufficiente a mettere in sicurezza i bilanci se non viene accompagnato da misure finanziarie e contabili specifiche che consentano agli enti di evitare il dissesto e la chiusura dei servizi”.

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