Ravel e Puccini in concerto al Teatro Morlacchi di Perugia

Ravel e Puccini in concerto al Teatro Morlacchi di Perugia

di Antonella Valoroso Un doppio omaggio musicale tra passato e presente, tra sogno e commedia, è quello che il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia propone al pubblico in occasione di due importanti anniversari: il centenario della scomparsa di Giacomo Puccini (1924–2024) e i 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel (1875–1937). L’appuntamento è fissato per sabato 24 maggio alle ore 20:30 presso il Teatro Morlacchi, con ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti.

Nella mattinata di venerdì 23 maggio ci sarà invece un’anteprima dedicata alle scuole del territorio. Sul palco Orchestra e Cantanti del Conservatorio, diretti dal Maestro Carlo Palleschi, porteranno in scena due capolavori assoluti: la suite orchestrale Ma Mère l’Oye di Ravel e l’opera comica in un atto Gianni Schicchi di Puccini. Ad aprire la serata sarà “Ma Mère l’Oye – Cinq Pièces Enfantines”, una suite raffinata ispirata al mondo delle fiabe. I cinque movimenti – dalla “Pavane de la Belle au bois dormant” fino al “Jardin féerique” – saranno arricchiti da un allestimento curato nei minimi dettagli dalla regista Pacifica Artuso con le coreografie di Chiara Verdecchia: una performance immersiva e poetica che mira a valorizzare al massimo la musica di Ravel.

A firmare le scene è Cristiano Schiavolini mentre i costumi sono stati realizzati da Divertilandia. A seguire, cambio radicale di genere e di registro con il brillante Gianni Schicchi, l’unico vero esempio di opera comica di Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano ispirato a un episodio del trentesimo canto dell’Inferno di Dante.

Sul podio ci sarà sempre il M° Palleschi, affiancato dal maestro collaboratore Filippo Franceschini, mentre la regia sarà nuovamente affidata alla prof.ssa Artuso, con il supporto dell’assistente Tommaso Sagrazzini. Le scene saranno a cura di Daniela Castelli, le proiezioni di Cristiano Schiavolini, e le luci fornite da Set Music Service, con costumi firmati da Divertilandia.

L’evento rappresenta non solo un tributo a due giganti della musica in cui magia delle fiabe francesi incontra l’arguzia della commedia italiana, ma anche un’importante opportunità formativa per gli studenti del Conservatorio, coinvolti in ogni fase della produzione. Un’occasione che unisce alta formazione, sperimentazione scenica e coinvolgimento del territorio.

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