Rassegna stampa video, anche pagine interne, 20 febbraio 2020

 
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Rassegna stampa video, anche pagine interne, 20 febbraio 2020




Abbonamenti pirata alle pay-tv, anche dei perugini nei guai

Per la prima volta in Italia sono stati denunciati delle pay tv che hanno utilizzato abbonamenti non ufficiali per guardare in maniera illegale serie, film ed eventi sportivi. Il Nucleo speciale beni e servizi ne ha individuati 223.

La legge sul diritto d’ autore prevede la confisca degli strumenti utilizzati: ai clienti, dunque, in caso di condanna verranno confiscati il televisore, computer o smartphone. Rischiano inoltre la reclusione fino ad otto anni e una multa di 25 mila euro.

L’indagine della Guardia di Finanza va avanti da alcuni mesi ed è tutt’ora in corso: sono infatti ancora diverse le persone da identificare, tutti clienti che hanno acquistato abbonamenti illegali e che si sono rese responsabili del reato di ricettazione. Una complessa organizzazione del sistema composta da decine di “reseller” e centinaia di clienti che acquistando questi abbonamenti condividono con vere e proprie realtà criminali i propri dati personali, inclusi quelli anagrafici e bancari, lasciando traccia delle attività illecite.

Attraverso l’Iptv (Internet Protocol Television) i pirati acquisiscono e ricodificano i palinsesti televisivi delle maggiori piattaforme a pagamento (Dazn, Sky e Mediaset Premium su tutte) per poi distribuirli sulla rete internet, sotto forma di un flusso di dati ricevibile dagli utenti con la sottoscrizione di un abbonamento illecito ed un semplice Pc, smart-tv, tablet, smartphone o decoder connesso alla rete.


Esplosione e incendio nella notte, fanno saltare il postamat di Pila

Sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per spegnere l’incendio che si era scatenato. Ignoti poco dopo le ore 2 di questa notte hanno fatto esplodere il postamat delle Poste italiane di Pila, località di Perugia. Prima l’esplosione, con la solita tecnica del gas acetilene, e poi l’incendio. Il gruppetto dei malviventi, nonostante tutto, è riuscito a portare via la cassaforte che conteneva pochi soldi. Non si sa quanto ancora. Il bottino è in fase di quantificazione. I danni sono ingenti. L’esplosione ha mandato in aria l’apparecchio elettronico creando danni ai pannelli laterali e alla struttura circostante le poste. L’incendio ha ulteriormente danneggiato l’ingresso dell’ufficio postale. Alcuni pezzi, durante l’esplosione sono volati via, finendo lungo il piazzale circostante. Sul posto la polizia scientifica per i rilievi del caso e per le indagini. Con loro anche la guardia di finanza. Nessuna persona è rimasta coinvolta.

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