Scontro su Csm, referendum e ruolo Italia su Gaza
Apertura dedicata ai temi internazionali e alla giustizia nella rassegna stampa del 17 febbraio 2026. L’Unità titola sullo scenario mediorientale con un riferimento al “Board of Peace” e alle dinamiche su Gaza, affiancando analisi politiche e commenti firmati, tra cui quelli di Piero Sansonetti e Alberto Dattorre. In evidenza anche l’inchiesta sulla costruzione della biblioteca di Lecce che vede Boeri a giudizio, il dibattito sul referendum e lo scontro tra esponenti politici. Spazio inoltre al ricordo di Mani Pulite, a 34 anni dal 17 febbraio 1992, e alle tensioni con l’Associazione nazionale magistrati.
Sulla stessa linea il tema della magistratura domina anche altre prime pagine. Il Domani apre sul ministro della Giustizia e sul progetto di riforma del Csm, parlando di decreti già pronti e di un nuovo confronto con l’ANM, mentre viene rilanciata la richiesta di rendere pubblici i finanziatori della campagna per il No al referendum. Il Manifesto sottolinea il rischio di una “schedatura” dei magistrati e collega la questione alla tenuta democratica e ai rapporti tra governo e toghe.
Anche La Verità insiste sui bilanci dell’ANM e sulla trasparenza delle risorse utilizzate per la campagna referendaria, parlando di conti in rosso e consulenze contestate. Di analogo tenore l’apertura de Il Tempo, che richiama la necessità di rendere noti i nomi dei sostenitori del No e accosta il dibattito sulla riforma alla sicurezza e ai temi sociali. Il Fatto Quotidiano punta invece sul fronte politico, evidenziando frizioni nella maggioranza e un presunto isolamento italiano nel contesto europeo sul dossier Gaza.
Il ruolo dell’Italia nel quadro internazionale è al centro anche de Il Riformista, che parla di un vertice per Gaza e della posizione italiana come osservatore, con riferimento al confronto parlamentare. Avvenire dedica spazio alla crisi in Medio Oriente, alle condizioni umanitarie e agli appelli ecclesiali, insieme a un focus sull’assistenza sanitaria negata in contesti di guerra e disuguaglianza.
Sul versante economico, Italia Oggi annuncia la riapertura della “Rottamazione quater” per i contribuenti decaduti e l’ampliamento del perimetro dei beni agevolabili nel libero ammortamento, includendo le infrastrutture digitali. Il Sole 24 Ore evidenzia invece lo stallo sulla riforma edilizia, ferma alla Ragioneria, e analizza i mercati finanziari con l’attenzione rivolta all’inflazione statunitense e alle mosse della Federal Reserve. Spazio anche ai piani industriali di Volkswagen e ai costi delle garanzie bancarie.
Nelle cronache nazionali trovano rilievo la vicenda giudiziaria di Vittorio Sgarbi, assolto nel caso dell’opera d’arte rubata secondo quanto riportato da Il Giornale, e le tensioni nel mondo del calcio dopo Inter-Juventus, con minacce all’arbitro. Si segnala inoltre la morte dell’attore Robert Duvall, ricordato per film come Apocalypse Now e Il Padrino.
Ampio spazio alle notizie locali nelle edizioni umbre. Corriere dell’Umbria apre con un piano regionale per il rilancio dell’edilizia e riporta la tragedia di Spoleto, dove un uomo di 43 anni è morto travolto dal treno mentre tentava di risalire a bordo. Il Messaggero Umbria evidenzia le richieste di risarcimento per danni causati dalle buche stradali a Perugia e dedica attenzione alla situazione politica a Terni. La Nazione Umbria riprende la tragedia ferroviaria e riferisce di un altro dramma nel territorio, con il decesso di un uomo trovato morto nella propria abitazione.
In chiusura, spazio allo sport con la vittoria della Ternana sul Pineto e alle iniziative culturali e sociali sul territorio, tra carnevali, mostre e progetti di riqualificazione urbana.

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