Dalle Autority alle truffe, l’Italia tra polemiche e crisi
]La rassegna stampa di oggi apre con Il Fatto Quotidiano, che dedica la prima pagina al tema delle Autority. Due su tre, secondo il quotidiano, risponderebbero ai partiti, con un’indipendenza soltanto formale. L’avvocata Caterina Malavenda torna sulle “querele temerarie”, segnalando il rischio di azioni legali che limitano la libertà di stampa. Nelle stesse pagine, si parla del caso Nord Stream, del “filo putinismo” che divide i partiti italiani e della legge Mollicone, voluta dal ministro Nordio, per promuovere “il buon giornalismo” nelle scuole.
Passando a Il Domani, l’attenzione è puntata sulla “manovrina dello scontento”: il giornale parla di tensioni tra Giorgia Meloni, Landini e Banca d’Italia. Il referendum sulla giustizia e lo scontro politico sul garante della privacy completano il quadro di un’opposizione che fatica a trovare una linea unitaria.
Il Sole 24 Ore si concentra sui mercati: dopo lo “shutdown” americano, le borse rimbalzano e Milano registra la migliore performance dal 2007. Cresce, però, l’allarme sanitario per l’aumento dell’uso di psicofarmaci tra i minori, triplicato in dieci anni.
La Verità attacca le politiche ambientali globali, parlando di “fallimento delle strategie green” e dei miliardi versati dall’Italia senza risultati tangibili. Sulle pagine economiche, si analizza la pressione fiscale sul ceto medio e il dibattito interno al Partito Democratico.
Su Libero, l’editoriale difende la manovra del governo contro le accuse della sinistra: “ci vuole coraggio – scrive il quotidiano – a dire che favorisce i ricchi”. Salvini, intanto, torna a parlare di migranti e “rispetto dell’Italia”.
Il quotidiano gratuito Leggo pone al centro l’allarme AIFA: boom di prescrizioni di psicofarmaci ai bambini e proposta di introdurre l’educazione sessuale nelle scuole medie, con consenso dei genitori.
Tra i giornali economici, Italia Oggi segnala nuovi obblighi di sostenibilità per le aziende e controlli rafforzati sul ciclo produttivo. Il Riformista apre sul “mutamento genetico” della sinistra, mentre Il Tempo denuncia la presenza di fondi umanitari gestiti da Hamas e il ritorno delle tensioni in Medio Oriente.
Nelle pagine locali, Corriere dell’Umbria e Messaggero Umbria riportano in primo piano la maxi truffa delle criptovalute da 37 milioni, partita da Cascia e finita con 25 indagati. Emergono anche dati preoccupanti sugli sfratti, superiori alla media nazionale, e sugli incidenti stradali nel Folignate.
La Nazione Umbria racconta invece l’aggressione di un giovane che cercava di difendere una donna a Spoleto e le nuove indagini sul “Lodo Spoleto”. In primo piano anche il decesso di una donna a Città di Castello e l’appello dei comitati di Norcia per accelerare la ricostruzione post-sisma.
Chiude Avvenire, che riflette sul rapporto tra intelligenza artificiale e medicina, mettendo in guardia contro i rischi etici e strutturali.

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