Approvata all’unanimità la Risoluzione in Seconda commissione
La Seconda commissione consiliare dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, guidata da Letizia Michelini, ha approvato con voto unanime una Proposta di risoluzione congiunta, frutto dell’audizione dei rappresentanti sindacali dei Vigili del Fuoco, dedicata al rafforzamento della collaborazione istituzionale con la Regione Umbria. Il documento costituisce un indirizzo alla Giunta regionale e sarà presto sottoposto all’esame dell’Aula.
Il testo impegna l’Esecutivo a valutare, con il supporto dei servizi regionali competenti, la stipula di una convenzione generale con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco. Obiettivo dell’accordo è potenziare il coordinamento e la gestione delle risorse nei settori di prevenzione, emergenza e gestione dei rischi, ottimizzando gli interventi su scala regionale. È inoltre previsto che la Giunta tenga aggiornata la Seconda commissione sugli atti adottati in attuazione della risoluzione.
L’iniziativa trae origine dalla richiesta avanzata dai sindacati regionali dei Vigili del Fuoco di istituire un tavolo tecnico permanente. Questo dovrebbe monitorare e sviluppare le convenzioni già in essere o da realizzare tra il Ministero dell’Interno, il Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco e l’amministrazione regionale umbra.
Durante l’audizione, è stata suggerita la formalizzazione di un’intesa operativa tra il Servizio regionale di Protezione civile ed emergenze e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, da articolarsi su più fronti. Tra le proposte emerse vi è il rafforzamento del soccorso in caso di allerta meteo arancione, con copertura dei costi per il richiamo in servizio del personale a carico della Regione. È stato anche proposto l’avvio di percorsi formativi condivisi per il personale volontario della Protezione civile e per gli operatori dei Vigili del Fuoco, con l’intento di ampliare le competenze operative.
Altri punti rilevanti includono il coordinamento nella pianificazione e simulazione di emergenze, la condivisione dei dati, e la realizzazione di un presidio acquatico stagionale sul Lago Trasimeno, dotato di mezzi nautici adeguati, con un costo stimato in 15mila euro a carico del bilancio regionale.
Ulteriori richieste presentate in sede di audizione riguardano il mantenimento delle convenzioni antincendio boschivo (AIB) e per la pulizia degli alvei fluviali, nonché la valutazione di un’intesa specifica per il contrasto alla diffusione degli imenotteri, insetti ritenuti pericolosi per la salute pubblica. Si è inoltre auspicata l’introduzione di un servizio aereo regionale da attivare nei mesi più critici per gli incendi, e la definizione di un protocollo permanente di addestramento congiunto per Vigili del Fuoco, operatori del 118 e Protezione civile, da applicare nei contesti emergenziali più gravi.
Un’ulteriore proposta ha riguardato la possibilità di sottoscrivere un accordo con Trenitalia per garantire l’accesso gratuito al trasporto pubblico locale a favore delle Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Militari, misura già adottata in altre regioni e ritenuta strategica per valorizzare il servizio prestato da queste categorie.
Nel documento approvato si fa riferimento anche alle competenze attribuite ai Presidenti di Regione in materia di lotta attiva agli incendi boschivi, richiamando la convenzione già vigente tra Regione e Corpo dei Vigili del Fuoco per il biennio 2025-2026, volta al potenziamento delle attività di prevenzione.
Tutte le sigle sindacali presenti hanno espresso una valutazione positiva sull’opportunità di rafforzare i protocolli d’intesa per risolvere le criticità operative e migliorare l’efficacia degli interventi in caso di emergenza. Il documento sottolinea infine l’impegno della Regione nel riconoscere il ruolo centrale dei Vigili del Fuoco nel sistema regionale di sicurezza e nell’importanza di consolidare la funzione di indirizzo della Seconda commissione, considerata essenziale per l’evoluzione delle politiche di emergenza sul territorio.

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