Laura Berretta presenta edizione 2025 del Festival regionale
L’Ordine degli Psicologi dell’Umbria ha annunciato il programma dell’undicesima edizione dello Psicologia Umbria Festival, manifestazione che celebra quest’anno un traguardo importante: dieci anni dalla prima edizione. L’appuntamento, in calendario dal 6 al 10 ottobre, propone quarantaquattro appuntamenti tra incontri in presenza e collegamenti digitali, tutti incentrati sul tema della pace, sintetizzato nel titolo “Pacifica-Mente”.
La presidente Laura Berretta, affiancata dalla vicepresidente Roberta Alagna, ha illustrato i dettagli della rassegna durante un incontro nella sede dell’ente a Ponte San Giovanni. “Dal 2015 organizziamo questa iniziativa per creare occasioni di dialogo e approfondimento rivolte sia ai professionisti del settore che alla comunità”, ha spiegato Berretta, sottolineando come l’evento rappresenti ormai un appuntamento consolidato nel panorama culturale regionale.
Il programma si sviluppa attraverso località diverse dell’Umbria, toccando sia il perugino che il ternano, e culmina il 10 ottobre con la celebrazione della giornata nazionale della psicologia. Proprio in questa data conclusiva si terrà l’evento principale: un convegno mattutino al Barton Park, dalle ore 9 alle 13, che darà spazio ad argomenti di particolare rilevanza come la giustizia riparativa e la compassion focused therapy, grazie all’intervento di relatori di livello nazionale. Durante la mattinata verranno proposte anche letture di testi di Aldo Capitini, a conferma della centralità del tema pacifista nell’intera manifestazione.
Una novità di quest’anno riguarda la partecipazione alla storica Marcia della Pace. Come ha anticipato la vicepresidente Alagna, all’evento parteciperà anche il CNOP, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, affiancando così l’Ordine regionale umbro che da anni è presente a questa iniziativa.
Gli incontri in programma spazieranno su molteplici tematiche di attualità: dalla multiculturalità al contrasto dei pregiudizi, dall’analisi delle emozioni alla violenza di genere. Particolare attenzione sarà dedicata, attraverso uno degli appuntamenti online, ai servizi psicologici destinati ai detenuti negli istituti penitenziari umbri, con un’analisi della situazione attuale e delle possibili evoluzioni future.
La scelta di dedicare l’edizione 2025 al tema della pace nasce da una precisa volontà dell’Ordine regionale. “Viviamo in un’epoca segnata da conflitti armati e tensioni internazionali”, hanno evidenziato i responsabili dell’iniziativa, esprimendo la speranza che momenti di condivisione e apertura verso la collettività possano rappresentare un segnale positivo. La psicologia, secondo questa visione, può assumere un ruolo significativo nei periodi di difficoltà, promuovendo interventi finalizzati al benessere sia individuale che sociale.
Il Festival si conferma quindi come un’opportunità per approfondire tematiche cruciali del nostro tempo, offrendo strumenti di riflessione e confronto su questioni che riguardano da vicino la società contemporanea e le sue sfide più urgenti.

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