Perugia punta sul commercio per rigenerare la città

Firmato protocollo tra Comune e Confcommercio Umbria

Il Comune di Perugia e Confcommercio Imprese per l’Italia dell’Umbria hanno ufficializzato un accordo strategico per promuovere la rigenerazione urbana e il rafforzamento del tessuto socio-economico cittadino. Il protocollo d’intesa, firmato oggi, mira a valorizzare le aree urbane, costituire i distretti del commercio, condividere dati utili alla pianificazione e incentivare uno sviluppo locale sostenibile.

L’intesa si inserisce nel quadro del progetto nazionale Cities (Città Terziario Innovazione Economia e Società), che propone una visione integrata della città e sostiene politiche per migliorare la qualità della vita urbana. Confcommercio Umbria, aderente al progetto, ha già avviato sperimentazioni a Perugia, in particolare nel centro storico e a Ponte San Giovanni.

Alla presentazione del protocollo sono intervenuti Andrea Stafisso, assessore allo sviluppo economico, e Michele Biselli, presidente di Confcommercio Perugia, insieme a rappresentanti dell’associazione e del consorzio Perugia in Centro. L’accordo prevede l’attivazione di percorsi condivisi per migliorare la vivibilità dei quartieri e sostenere il commercio di prossimità, considerato elemento chiave per la vitalità urbana.

Tra gli strumenti operativi figura la piattaforma Cities Mobility Analytics, che analizza i flussi urbani e i comportamenti di residenti e visitatori attraverso dati anonimizzati. Queste informazioni, secondo Confcommercio, permetteranno di affrontare criticità come la desertificazione commerciale e di pianificare interventi mirati, anche in sinergia con progetti innovativi come il Gemello Digitale.

Il Comune di Perugia conferma la volontà di costruire politiche sinergiche con gli attori economici locali, come già emerso nell’incontro di marzo al Collegio della Mercanzia con la sindaca Vittoria Ferdinandi. L’obiettivo è definire un progetto globale di valorizzazione urbana, integrando le peculiarità delle diverse aree cittadine e promuovendo il branding territoriale.

Il protocollo prevede inoltre la costituzione di un tavolo di coordinamento composto da sei membri – tre del Comune e tre di Confcommercio – incaricati di programmare, monitorare e valutare le azioni congiunte. Il tavolo potrà coinvolgere anche altri enti e soggetti economici, in base alle tematiche trattate.

Secondo Biselli, il Distretto del Commercio, previsto dalla normativa regionale, rappresenta uno strumento fondamentale per attivare risorse, coordinare interventi e valorizzare il commercio come presidio urbano e culturale. Perugia, ha sottolineato, possiede tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio di innovazione urbana, dove il commercio assume un ruolo centrale nella costruzione della comunità.

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