Parco della Verbanella ripulito dalla droga e restituito alla città, intervista al Questore di Perugia

Parco della Verbanella ripulito dalla droga e restituito alla città, intervista al Questore di Perugia. «Era doveroso verso la città, è una continuità di attenzione che noi abbiamo per quell’area, lo sappiamo bene e ce lo ricordiamo abbiamo celebrato la nostra festa, ma non poteva finire lì. Dobbiamo lavorare quotidianamente per restituire tutto il quartiere alla gente che vuole vivere nel rispetto delle regole». Lo ha detto il Questore Giuseppe Bisogno a margine della conferenza stampa relativa all’operazione Fonti di Veggio che ha portato all’arresto di 25 pusher nigeriani.

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«E’ stato faticoso – aggiunto -, ma è stato anche pieno di soddisfazioni, è un’operazione questa di cui oggi diamo il risultato. E’ un insieme di investigazione tradizionale e moderna. Grazie anche alla straordinaria regia del procuratore De Ficchy e della dottoressa Miliani che hanno consentito, e non è per niente semplice, di operare con l’istituto del arresto ritardato».

I cittadini possono starsene tranquilli oppure bisognerà tenere sempre la guardia alta in genere ma su quel luogo in particolare? «Per quanto riguarda la guardia alta evidentemente la terranno le forze dell’ordine, noi continueremo a vigilare affinché non entrino nuovamente gli spacciatori. Però contemporaneamente la città deve vivere appieno il parco, quindi il parco deve essere fruito da tutti coloro che possono beneficiare di uno spazio verde per ragazzi, per bambini, per anziani in maniera anche associata, in modo da poter avere sempre un riferimento. Oggi la legalità – ha concluso – la si fa anche con i contatti diretti tra il referente di una piazza, di un quartiere, di un condominio e le forze dell’ordine. Noi vorremmo che quel parco abbia delle “sentinelle” e presidenti di sentinelle che ci possono segnalare qualsiasi criticità in tempo reale».

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