Orban a Berlino, questione migranti, per essere umani bisogna chiudere frontiere

Orban a Berlino, questione migranti, per essere umani bisogna chiudere frontiere Roma, (askanews) – E’ palese la soddisfazione del primo ministro ungherese Viktor Orban, per la prima volta in tre anni invitato a Berlino da Angela Merkel, una vittoria per la sua linea dura anti migranti.


Da parte sua, la cancelliera ha ribadito il valore europeo fondante della solidarietà. Parole fragili però dopo che è stata costretta dall’alleato ultraconservatore, il ministro Horst Seehofer ad aumentare i controlli alle frontiere con l’Austria”.

E anche questo incontro rafforza la retorica di Orban.

“L’anima dell’Europa è l’umanità. Se vogliamo preservarla, se l’Europa vuole giocare un ruolo nel mondo, non deve girare la faccia di fronte alla sofferenza” ha detto Merkel.

“Certo che dobbiamo restare umani. E conosco solo una soluzione: chiudere le frontiere e portare aiuto direttamente ai paesi a cui serve. Stop a chi vuole portare cose brutte” ha detto invece Orban. “Se le frontiere non sono protette da guardie armate, entreranno in Ungheria dalla Germania ogni giorno quattro o cinquemila persone. E’ da questo che ci proteggiamo. Per noi questa è la solidarietà.

Il ministro tedesco dell’Interno Seehofer invece parla da Vienna, altro governo che chiede il pugno duro contro l’immigrazione, e su un punto almeno indica piena convergenza con Matteo Salvini. “Posso confermare”, ha detto Seehofer, “che la prossima settimana ci sarà a Innsbruck un incontro dei ministri dell’Interno di Roma, Vienna e Berlino per discutere delle cose che possiamo fare insieme, soprattutto per chiudere la rotta sud dei migranti”.

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