Operazione contro il traffico illecito di rifiuti[VIDEO]: arresti in Puglia e Campania

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE)

Operazione contro il traffico illecito di rifiuti[VIDEO]: arresti in Puglia e Campania

Operazione – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Lecce, Bari e Napoli, con il supporto dei Carabinieri dei Comandi Provinciali, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 persone accusate di associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti e gestione illecita degli stessi. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ha portato all’arresto di individui coinvolti in un vasto traffico di rifiuti speciali, prevalentemente di origine industriale, tra Puglia e Campania.

Indagine e scoperta dell’organizzazione criminale

L’indagine, avviata nel giugno 2023, ha rivelato un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti speciali. I rifiuti, provenienti da diverse industrie, venivano smaltiti illegalmente in varie regioni, tra cui Calabria e Basilicata. L’organizzazione utilizzava falsi documenti per giustificare il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti in siti abusivi, spesso capannoni dismessi o terreni agricoli.

Smaltimento illecito e danni ambientali

Le attività investigative hanno permesso di scoprire che i rifiuti venivano abbandonati o sversati in capannoni dismessi nelle province di Taranto, Cosenza, Avellino e Matera. I siti di abbandono sono stati individuati a Villapiana, Cassano allo Ionio, Ferrandina e Pulsano. Gli investigatori hanno scoperto che l’organizzazione criminale utilizzava codici EER falsi per classificare i rifiuti, permettendo così il loro smaltimento illecito.

Le aree interessate, alcune di particolare pregio naturalistico, sono state trasformate in vere e proprie discariche abusive, con rifiuti spesso incendiati, causando gravi problemi ambientali. L’attività criminale ha fruttato agli indagati circa 1.000.000 euro, somma per la quale è stato disposto il sequestro. Sono state sequestrate 3 società di trattamento rifiuti, 3 capannoni industriali, 2 terreni agricoli e 25 automezzi.

Misure cautelari e sviluppi futuri

La misura cautelare è stata applicata per impedire ulteriori attività criminali e per preservare le prove. Le persone colpite dall’ordinanza sono considerate innocenti fino a sentenza definitiva. Oltre ai 19 arrestati, altre 34 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti nel traffico illecito di rifiuti.

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