Operaio ustionato Ast, condizioni critiche, venerdì primo intervento

Primo intervento venerdì, indagini in corso sull’incidente

Sono ancora estremamente gravi le condizioni di S.M., il 26enne di Terni, dipendente della Tapojärvi, rimasto vittima di un incidente sul lavoro avvenuto lunedì sera all’interno delle Acciaierie Speciali di Terni (Ast). Il giovane, colpito da ustioni su oltre l’80% del corpo, è ricoverato in terapia intensiva nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove è intubato e sottoposto a monitoraggio costante. La prognosi rimane riservata, mentre i medici hanno programmato un primo intervento chirurgico per la giornata di venerdì, con un trapianto di cute che potrebbe essere seguito da ulteriori operazioni.

Le indagini sulla dinamica dell’incidente
Le autorità stanno indagando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, avvenuto lungo il percorso che collega i forni di fusione dell’Ast alla rampa scorie. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane operaio era impegnato nella movimentazione di materiale su un Kirow, un mezzo speciale utilizzato per trasportare contenitori di scoria liquida. Per cause ancora in fase di accertamento, parte del carico si sarebbe riversata all’esterno, provocando un incendio che ha avvolto il veicolo e investito il lavoratore.

Sequestrati il mezzo e l’area dell’incidente
Gli inquirenti hanno disposto il sequestro del Kirow e dell’area in cui si è verificato il rogo, per effettuare tutti i rilievi necessari a comprendere eventuali anomalie tecniche o mancanze nei protocolli di sicurezza. Le indagini sono condotte in collaborazione con gli organi di vigilanza sul lavoro e la procura, che valuterà eventuali responsabilità.

Il messaggio dell’azienda Tapojärvi
A pochi giorni dall’accaduto, anche la Tapojärvi, l’azienda finlandese per cui lavorava S.M., ha espresso il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia. «L’incidente avvenuto lunedì sera nel parco scorie dello stabilimento ha profondamente colpito la nostra azienda – si legge in una nota ufficiale –. Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza al nostro collega e ai suoi cari in questo momento così difficile. Il nostro pensiero è rivolto a lui e alla speranza di un pieno recupero».

L’azienda ha inoltre sottolineato il proprio impegno nella collaborazione con le autorità per ricostruire con esattezza quanto accaduto. «Siamo in stretto contatto con Arvedi-Ast e con gli enti preposti per fornire il massimo supporto alle indagini», ha aggiunto la società, ribadendo il proprio impegno per la sicurezza dei lavoratori e il rispetto delle normative in materia di tutela della salute.

La sicurezza sul lavoro al centro dell’attenzione
L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza negli impianti industriali, con i sindacati che chiedono maggiori controlli e un rafforzamento delle misure di prevenzione per ridurre i rischi sul posto di lavoro. In attesa di ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del giovane operaio, la comunità di Terni segue con apprensione l’evolversi della situazione, sperando in un miglioramento del quadro clinico di S.M..I medici del Sant’Eugenio di Roma hanno programmato per venerdì un delicato trapianto di cute, il primo di una serie di interventi necessari per affrontare le gravi ustioni riportate dal giovane operaio. Il quadro clinico resta critico, ma lo staff sanitario sta lavorando per stabilizzarlo e garantire le migliori possibilità di recupero.

Nel frattempo, la famiglia di S.M. rimane accanto a lui, supportata dall’affetto di colleghi e amici, che in queste ore stanno manifestando la loro vicinanza anche attraverso i social. Il caso continua a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, mentre si attendono sviluppi dalle indagini per chiarire le responsabilità dell’incidente.

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