Nato, accordo sul 5% per la difesa. Spagna si sfila, rassegna stampa del 26 giugno

Trump incassa, Meloni media. Ira su Madrid e dazi

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I Paesi membri della Nato hanno firmato un’intesa per portare le spese militari al 5% del PIL entro il 2035. L’accordo è stato raggiunto durante il vertice dell’Aia e rappresenta, secondo il manifesto, un successo strategico dell’ex presidente americano Donald Trump, tornato protagonista sulla scena internazionale.

Il vertice è stato dominato dal pressing statunitense affinché l’Europa aumentasse gli investimenti nella difesa, anche in chiave di contenimento verso Iran, Russia e Cina. Tuttavia, la Spagna ha annunciato il proprio disimpegno dall’intesa, provocando reazioni dure da parte di Trump, che ha minacciato nuovi dazi verso Madrid. Il fatto quotidiano riporta che Meloni ha ribadito l’impegno dell’Italia senza rinunciare ad altre spese prioritarie, smentendo uno scostamento di bilancio.

Secondo Domani, l’Europa ha concesso sul riarmo per non perdere il supporto statunitense nella difesa dell’Ucraina. Il summit ha confermato l’invio di missili Patriot a Kyiv, pur tra dubbi sulla strategia americana a medio termine. Avvenire evidenzia che a Gaza continuano gli scontri: nelle ultime ore 41 palestinesi sono stati uccisi da bombardamenti israeliani, mentre si moltiplicano gli appelli per una tregua.

Il messaggero sottolinea che la Casa Bianca ha celebrato l’accordo come “una vittoria monumentale”, mentre il pressing USA ha già portato effetti sulle trattative sul nucleare iraniano, che, secondo Domani, subiranno ritardi ma non una battuta d’arresto definitiva.

Il giornale dedica l’apertura all’unità d’intenti tra Trump e l’Europa, ma segnala che i socialisti europei minacciano ripercussioni sulla Commissione von der Leyen. Sul fronte interno italiano, la verità evidenzia il peso della manovra difensiva: 700 miliardi in dieci anni.

Sullo sfondo, le tensioni in Medio Oriente restano elevate. Il resto del Carlino riferisce di una nuova incursione israeliana in Cisgiordania con sette soldati uccisi e 74 vittime palestinesi in 24 ore. Intanto, secondo il Sole 24 Ore, Bruxelles valuta allentamenti sul Green Deal per favorire gli investimenti bellici.

Il quadro globale si ridefinisce tra riarmo, minacce commerciali e diplomazia armata.


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