Musica e solidarietà alla Sala dei Notari di Perugia

Raccolti quasi tremila euro per l’associazione Mai Soli

Successo per il concerto “Quartetto in festa”, che giovedì 28 agosto ha trasformato la Sala dei Notari di Perugia in un crocevia di musica, arte e solidarietà. L’evento, organizzato dall’associazione “Mai Soli”, ha visto la partecipazione del quartetto d’archi internazionale Alinde Quartett e ha raccolto quasi tremila euro a sostegno dei progetti dell’associazione, che si occupa di persone in coma, stato vegetativo, minima coscienza e affette da SLA.

La serata è stata più di un semplice concerto: un’esperienza emotiva e coinvolgente, che ha unito artisti, istituzioni e cittadini in una festa collettiva di consapevolezza e generosità. Il titolo dell’iniziativa, “Uniti dalla musica, mai soli”, ha ben sintetizzato lo spirito dell’evento, capace di coniugare alta qualità musicale con l’impegno sociale.

Ad aprire la serata è stata Silvia Paparelli, vincitrice del premio musicologico “Piero Buscaroli” 2024, che ha introdotto il concerto sottolineando “la capacità della musica di farci viaggiare pur restando fermi”.

Sul palco si sono poi esibiti i musicisti del quartetto: Eugenia Ottaviano e Guglielmo Dandolo Marchesi al violino, Gregor Hrabar alla viola e Bartolomeo Dandolo Marchesi al violoncello. Il repertorio ha attraversato secoli e culture, spaziando dal barocco alla musica contemporanea e popolare europea, con brani di Monteverdi, Ravel, Schubert, Farina, Dvorak, Rameau, Dowland, Bazzini e Grieg. Emozionante anche la composizione originale di Alessio Pianelli, una tarantella mediterranea ricca di ironia e contaminazioni sonore.

A completare l’esperienza artistica, la voce narrante dell’attore Leonardo Larini, che ha accompagnato l’esecuzione con testi poetici e riflessioni evocative.

“Sapevamo che la musica arriva dritta al cuore, ma questa volta abbiamo superato ogni aspettativa” – ha dichiarato Marina Martorelli, presidente dell’associazione Mai Soli – “Il nostro obiettivo è realizzare strutture idonee per l’assistenza a persone in stato di coma, minima coscienza o affette da SLA. Questa serata ci ha permesso di fare un passo concreto in quella direzione”.

Presenti all’evento anche numerose autorità civili e religiose: don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana Perugia – Città della Pieve; Federico Balducci, consigliere comunale di Perugia; Margherita Amadei, presidente della Fondazione Fulvio Sbrolli di Terni; e le consigliere dell’associazione Mai Soli, Tiziana Capaldini, Maria Teresa Frenguellotti e Manuela Canali.

“Essere qui oggi per me è un onore – ha commentato Balducci –. L’associazione Mai Soli merita il massimo sostegno delle istituzioni. Prendersi cura delle persone in difficoltà e dei loro caregiver è un dovere etico e sociale. Come Comune, abbiamo previsto un bando per i contributi ai caregiver familiari, proprio per essere vicini a chi affronta situazioni di grande sofferenza ogni giorno.”

Anche la violinista Eugenia Ottaviano ha sottolineato l’impegno del quartetto sul fronte sociale: “La musica non è fine a sé stessa, ma un ponte che unisce le persone. Dedichiamo volentieri parte del nostro tempo a progetti benefici e inclusivi, come questo.”

Il concerto fa parte di un tour internazionale che porterà l’Alinde Quartett in otto città tra Italia e Germania, con l’obiettivo di unire cultura e solidarietà attraverso la musica.

L’evento è stato patrocinato da numerose istituzioni: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Perugia e Terni, Fondazione Fulvio Sbrolli di Terni, Althafen Foundation, Fondazione Gualtiero Marchesi, Kunststiftung NRW, Freunde und Förderer der Kammermusik NRW e l’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve.

“Un risultato straordinario – ha concluso Marina Martorelli – che ci motiva a continuare su questa strada. La partecipazione del pubblico, la sensibilità degli artisti e il sostegno delle istituzioni ci hanno dato la conferma che insieme si può fare la differenza, anche partendo da un semplice concerto.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*