Oltre 170 espositori e capolavori unici fino al 6 gennaio 2026
CITTÀ DI CASTELLO – La XXIV edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale si conferma tra le manifestazioni più prestigiose del panorama culturale italiano e internazionale. Fino al 6 gennaio 2026, la cripta della basilica cattedrale ospita un percorso espositivo che raccoglie oltre 170 presepi provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo, trasformando il cuore dell’Umbria in un crocevia di tradizione, artigianato e spiritualità, come riporta il comunicato di Marco Baruffi, Comune di Città di Castello.
Il suggestivo luogo è carico di storia e custodisce i corpi dei patroni Florido e Amanzio e le reliquie di san Crescenziano. In 500 metri quadrati di spazi sotterranei, i visitatori possono compiere un viaggio unico tra opere d’autore, diorami e installazioni che raccontano la natività con linguaggi artistici differenti. Un vero itinerario culturale che intreccia fede, memoria e innovazione. Tra le attrazioni principali spicca la raccolta di circa trenta statue di Gesù Bambino, realizzate da artisti degli ultimi tre secoli. Alcuni esemplari risalgono al Settecento e all’Ottocento, con dettagli raffinati: occhi di vetro, abiti in seta antica, passamanerie in filo d’oro e basi decorate in foglia dorata. Ogni pezzo racconta la devozione e la maestria di generazioni di artigiani.
La mostra accoglie opere provenienti dalle scuole di Napoli, Catania, Avellino, Toscana, Lazio e Umbria, con la partecipazione di associazioni storiche come l’Associazione Italiana Amici del Presepe di Napoli, Avellino, Monte Porzio Catone, Aprilia e San Giovanni Valdarno. L’evento diventa così un mosaico di stili e tradizioni, capace di restituire la ricchezza del patrimonio presepiale nazionale.
Non mancano installazioni dal forte impatto sociale. Il presepe dedicato alle “tabacchine” rende omaggio alle donne lavoratrici della filiera del tabacco, simbolo di un territorio che ha saputo trasformare la fatica quotidiana in memoria collettiva. Altri lavori affrontano temi contemporanei: l’ambiente, con un’opera che invita alla responsabilità ecologica, e il consumismo, rappresentato da un presepe ambientato in un supermercato. Una sezione speciale è dedicata alla collezione di Gualtiero Angelini, dirigente comunale e ideatore della manifestazione, scomparso prematuramente dieci anni fa. La sua visione ha reso possibile la crescita della rassegna, oggi riconosciuta come una delle più qualificate a livello internazionale. Tra le novità di questa edizione figura un presepe monumentale di 5 metri per 4 e 2 di altezza, realizzato dall’Associazione Amici del Presepio di Monte Porzio Catone. L’opera celebra il Giubileo e gli 800 anni di San Francesco, unendo dimensione spirituale e imponenza scenografica. Dal Veneto arrivano diorami ambientati nei luoghi più iconici della regione, con particolare attenzione ai monumenti di Venezia. I tappetari di Camaiore, reduci da successi internazionali a Malta, Barcellona e Noto, presentano nuove creazioni e si preparano a entrare nel patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2025.
La mostra, organizzata dall’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” con il sostegno del Comune di Città di Castello, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa e della Fondazione Cassa di Risparmio, ha un duplice obiettivo: valorizzare l’artigianato locale e promuovere l’Alta Valle del Tevere come destinazione turistica.
Il vescovo Luciano Paolucci Bedini ha sottolineato il valore spirituale dell’iniziativa: “Il presepe ci riporta al cuore del Natale, all’incontro tra Dio e il suo popolo. In un tempo di incertezze, questa tradizione diventa segno di speranza e di cura per ogni uomo”.
Accanto alla cattedrale, il campanile cilindrico alto 43 metri, raro esempio architettonico in Italia, veglia sulla manifestazione e ne amplifica il fascino. La mostra diventa così un’esperienza che unisce arte, fede e territorio, capace di attrarre visitatori da tutta la penisola e dall’estero.
Il catalogo ufficiale, curato da Cartoedit srl, raccoglie immagini e descrizioni delle opere esposte, offrendo uno strumento prezioso per studiosi, appassionati e turisti.
La Mostra Internazionale di Arte Presepiale di Città di Castello si impone come appuntamento imprescindibile per chi desidera riscoprire il senso autentico del Natale e la bellezza di un patrimonio che appartiene a tutti.
Info: Ufficio Informazioni Turistiche, Corso Cavour, 5 – 06012 Città di Castello (PG) – Tel. 0758554922 – 0758529254 – turismo@comune.

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